Ducati, tutte le novità dalle gamma moto 2020

Dalle nuove Mountain Bike a pedalata assistita fino alle Panigale V4 e V2, passando per la nuovissima Streetfighter

Tante novità per il 2020 in Casa Ducati. Si parte dalle nuove Ebike, alla luce del successo della Ducati MIG-RR. La prima grande novità è rappresentata dalla Ducati MIG-RR Limited Edition, che sarà prodotta in sole 50 unità numerate, assemblate in Italia, caratterizzate da sospensioni Öhlins, cerchi in carbonio, cambio elettronico e arricchite di una speciale grafica Ducati Corse, opera della D-Perf di Aldo Drudi. A questa si aggiunge la Ducati MIG-S, una All Mountain con caratteristiche sportive, per quanti cercano un mezzo agile, performante e divertente in tutte le condizioni. Completa la gamma una terza variante, la E-Scrambler, una Trekking con componenti di alta gamma, ideale per la città e non solo.

Spazio poi alle moto. Con la nuova Scrambler Icon Dark, caratterizzata da una livrea nera ed equipaggiata con il classico bicilindrico da 800cc. Poi è la volta sul palco della versione Grant Tour della Multistrada 1260 pensata per il turismo e della variante RED della Diavel 1260.

Ma tra le novità assolute spicca in primis la nuova V2, ossia il modello aggiornato della Panigale 959. Il motore resta lo stesso, bicilindrico da 155 CV e 104 Nm ma guadagna ora l'omologazione Euro 5. Presenta un’estetica completamente nuova, oltre a un’elettronica raffinata basata sull’utilizzo della piattaforma inerziale, confermandosi così incredibilmente performante e sicura nell’uso sportivo. La Panigale V2 è dotata del forcellone monobraccio e di un nuovo scarico, con il silenziatore di dimensioni compatte ed uscita singola laterale sotto al motore.

Altra importante anteprima di Eicma 2019 è la Panigale V4, che per il 2020 si rinnova grazie a una serie di aggiornamenti. Un lavoro importante ha permesso di definire una serie di modifiche ad aerodinamica, ciclistica, controlli elettronici e mappatura del sistema Ride by Wire, mirati a incrementare la stabilità, la velocità di inserimento, e la tendenza a chiudere le linee, oltre a dare maggiore confidenza al pilota nella gestione dell’acceleratore. C'è, appunto, un nuovo pacchetto aerodinamico (profili alari, plexiglas, cupolino e carenature laterali di maggiori dimensioni, più efficienti estrattori laterali per l’aria in uscita dai radiatori) che migliora la protezione all’aria del pilota in carena e la stabilità globale del veicolo infondendo sicurezza. Migliora anche l'elettronica, mentre il motore resta invariato: Desmosedici Stradale di 1.103 cc, V4 di 90°, da 214 CV a 13.000 giri/minuto e 12,6 Kgm a 10.000 giri/min.

La novità forse più importante è però la Streetfighter V4, ossia una versione spogliata della Panigale V4. Manubrio alto, 178 kg di peso, alette aerodinamiche per migliorare la stabilità e il motore Desmosedici Stradale 1.103 cm³ con 208 CV di potenza (fino a 220 con lo scarico full-racing Akrapovic). Il pacchetto elettronico è di nuova generazione, derivato da quello della V4. La posizione di guida e l'ergonomia sono invece studiate per garantire un uso "polivalente": dalla strada alla pista. In particolare le ali biplano collocate in posizione avanzata per massimizzare l’effetto, generano 28 kg di “downforce” a 270 km/h, riducendo il “galleggiamento” della ruota anteriore alle alte velocità, la tendenza all’impennata e incrementando la stabilità durante le fasi di frenata, ingresso e percorrenza di curva.

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