Dovizioso in Austria: "Ottima pista per Ducati!"

La rincorsa al titolo MotoGP sembra compromessa, ma il romagnolo cerca riscatto al Red Bull Ring: "Sicuramente non vogliamo arrenderci..."

Anche se, come da proverbio, "la speranza è l'ultima a morire", Andrea Dovizioso (Mission Winnow Ducati) sa bene che le sorti del Mondiale MotoGP 2019 sono ormai appese a un filo, con il Campione del Mondo uscente Marc Marquez (Honda Repsol) che sembra ormai lanciatissimo verso il suo 6° titolo iridato nella Premier Class forte di un vantaggio di ben 63 punti nei suoi confronti a 9 round dal termine.

Al termine del GP della Repubblica Ceca dello scorso weekend, ancora una volta dominato dall'asso spagnolo, il forlivese della Ducati ha ammesso lo strapotere apparentemente inattaccabile in campionato del binomio Marquez-Honda, ma questo ovviamente non gli impedirà di dare comunque il massimo da qui a fine anno per rendergli la vita difficile, a cominciare dal GP d'Austria di questo weekend (clicca qui per orari e copertura TV).

Quella del Red Bull Ring è una pista particolarmente propizia per Ducati, unica casa a vincere su questa pista in MotoGP nelle 3 edizioni del GP austriaco disputate nell'era delle 4-tempi (nel 2016 con Andrea Iannone, nel 2017 con lo stesso Andrea Dovizioso e lo scorso anno con l'oggi infortunato Jorge Lorenzo) e questa statistica è certamente di buon auspicio per il "Dovi" e gli altri "uomini in rosso", certamente bisognosi di un buon risultato dopo le batoste rimediate nelle ultime uscite.

Dovizioso è sempre andato a podio in Austria con la sua Desmosedici GP, e l'appuntamento di questo weekend si preannuncia quindi ideale per lui per spezzare un digiuno di vittorie che dura dal round inaugurale della stagione in Qatar.

Il test post-gara di Brno ha inoltre fornito buone indicazioni al 33enne romagnolo, che già non vede l'ora di scendere in pista sul moderno tracciato di Spielberg:

"Non possiamo negare che il Red Bull Ring sia un'ottima pista per noi, è dimostrato dai risultati che abbiamo raggiunto negli ultimi anni, ma come dico sempre che ogni gara ha la sua storia da scrivere."

"L'anno scorso Márquez mi è arrivato davanti, quindi sono sicuro che quest'anno sarà di nuovo competitivo. La cosa più importante è concentrarsi su noi stessi, mantenere il feeling che abbiamo trovato a Brno, sia durante il fine settimana che durante il test, che è stato molto positivo. Ci riproveremo, sicuramente non ci vogliamo arrendere."

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