MotoGP Qatar: Marquez e Lorenzo già all'attacco

L'iridato in carica della MotoGP "quasi al 100%" alla vigilia del 1° round del 2019; il suo nuovo team-mate pronto a una iniziare "nuova era"

Il Mondiale MotoGP 2019 inizierà questo weekend con l'attesissimo GP del Qatar (clicca qui per orari e copertura TV) e tutti gli occhi sono già puntati sul "dream team" di Honda Repsol, che al Campione del Mondo in carica Marc Marquez ha affiancato un nuovo compagno di squadra di indiscusso spessore quali il connazionale e pluri-iridato Jorge Lorenzo.

Per entrambi, tuttavia, l'avvicinamento alla prima tappa del Motomondiale 2019 è stato tutt'altro che ideale: Marquez ci ha messo più tempo del previsto a recuperare dall'operazione alla spalla sinistra a cui si era sottoposto a fine 2018, presentandosi così "a mezzo servizio" nei test della pre-season; il neo-arrivato Lorenzo non è stato da meno, andando ad infortunarsi allo scafoide a Gennaio. Operazione chirurgica anche per lui e programma di collaudi invernali con la nuova moto inevitabilmente compromesso.

L'ultima off-season è stata probabilmente la più impegnativa della carriera per Marc Marquez, che ha dedicato moltissimo tempo alla fisioterapia limitando per quanto possibile il suo impiego in pista. Le sue condizioni, alla vigilia dell'appuntamento di Losail, sembrano nettamente migliorate e lo stesso fuoriclasse spagnolo sembra impaziente di iniziare la difesa della sua corona:

"Finalmente è arrivato il momento di tornare a correr! Quest'inverno è stato diverso per me, a causa dell'intervento chirurgico, ma ho lavorato duramente facendo 5 ore di fisioterapia al giorno con un solo obiettivo: arrivare nelle migliori condizioni alla prima gara dell'anno."

"Nel Test in Qatar mi sono sentito molto meglio rispetto al precedente Test in Malesia ed ora posso dire che arrivo qui a Losail quasi al 100%."

In vista della prima gara stagionale, l'asso catalano della Honda non si è comunque lasciato andare a particolari proclami, memore anche dei risultati per lui non troppo esaltanti sotto i riflettori di Losail:

"La Honda ha fatto molto per migliorare la moto e durante i test noi ci siamo sentiti molto forti, soprattutto su questo circuito che, tradizionalmente, non è tra i migliori per noi. Ma dobbiamo comunque continuare a migliorare."

"Il Gran Premio del Qatar è sempre un round speciale, non solo perché è il primo dell'anno, ma anche a causa delle particolari condizioni che troviamo qui. Dovremo prestare particolare attenzione alla temperatura e riuscire a mettere tutto nella giusta considerazione prima della gara."

Nonostante gli imprevisti di inizio anno, Jorge Lorenzo è impaziente di debuttare con i colori del Team Repsol Honda in Qatar. La sua conoscenza della Honda RC213V, per forza di cose, non può ancora essere completa, ma il suo feeling con il tracciato di Doha potrebbe essere la sua carta vincente per il fine settimana:

"Schierarmi in griglia in Qatar è un qualcosa che ho immaginato durante l'intera off-season; inizia una "nuova era" per me e per la squadra, guidare per il Team Repsol Honda è speciale. Sono pronto a dare tutto per ottenere i migliori risultati possibili con Honda."

"Sfortunatamente non sono ancora al massimo del potenziale insieme alla moto, ma credo comunque che potremo ottenere un buon risultato qui in Qatar."

Visto il suo blasone, un pilota come Jorge Lorenzo non può che iniziare la stagione puntando al titolo iridato, ed il suo approccio alla stagione 2019, pur alla luce delle recenti vicissitudini sul lato fisico, rimane al momento piuttosto ottimista:

"Come ogni anno, la MotoGP si presenta molto competitiva, ma noi abbiamo sicuramente il pacchetto che ci serve per arrivare a lottare ai massimi livelli, anche se magari servirà un po' di tempo."

"Sono sicure che, insieme, io e Honda potremo raggiungere grandi traguardi."

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