MotoGP Valencia: Lorenzo, che pole! Rossi nella… polvere

La MotoGP di domani a Valencia viene definita la “gara del secolo” ma le assolate qualifiche del sabato pomeriggio hanno già messo in scena un prologo tecnicamente superbo ed agonisticamente ad alta tensione.

La MotoGP di domani a Valencia viene definita la “gara del secolo” ma le assolate qualifiche del sabato pomeriggio hanno già messo in scena un prologo tecnicamente superbo ed agonisticamente ad alta tensione.

Jorge Lorenzo esce oggi da gigante, a testa alta, assoluto protagonista con uno stratosferico giro record (1’30.011, 61esima pole in carriera, quinta stagionale!), con Marquez (+0.488) e Pedrosa (+0.505) in prima fila, con Valentino Rossi nella …polvere, a terra proprio nell’ultimo giro lanciato, con un tempo da comprimario, l’ultimo della Q2.

Che succede? Per fortuna che la gara è domani è, di fatto, poco cambia per Rossi, costretto per le super note scabrosissime vicende a partire domani in gara come fanalino di coda, ultimo della griglia.

Fatto sta che quel che è accaduto oggi in qualifica non è senza significato: dimostra che l’aria rovente che nel toboga di Valencia si taglia con il coltello pesa soprattutto su Valentino, con una pressione fuori misura, come dimostra la difficoltà nel segnare tempi a livello degli avversari in prima fila, vieppiù accentuata dalla scivolata finale.

Se Marquez è apparso il più arrembante, un torero senza briglie su un toro imbizzarrito, se Pedrosa, meno aggressivo, molto lineare, ha fermato il cronometro sulla scia del compagno di squadra, se Lorenzo ha portato a sintesi una capacità straordinaria nel saper interpretare (almeno oggi) come nessun altro l’ostico misto di Valencia, Rossi è subito apparso impacciato, come guidasse sull’asfalto insaponato.

In tal modo, se già prima della vigilia di questo GP, al pesarese 9 volte campione del Mondo era chiesta l’ennesima prova del budino, stavolta con la ciliegina di una corsa ad inseguimento alla … Nuvolari, dopo le qualifiche sotto il color grigio, a Rossi gli viene chiesto il miracolo… doppio. Possibile?

Nelle corse tutto è possibile fino all’abbassarsi della bandiera a scacchi. E Valentino più volte è stato capace di ribaltare pronostici impossibili.

C’è una seconda fila (A. Espargaro, Crutchlow, Smith) col filo spinato, ammesso che Valentino riesca domani nella sua rincorsa ad agguantarla dopo aver ripreso (almeno così si spera) una terza fila meno scorbutica, con Iannone, A. Espargarò, Dovizioso, oggi (troppo) lontani dal tris di testa.

Gli spalti di Valencia sono già stracolmi. Domani tutta l’Italia o quasi sarà davanti alla tv. Grande show. Vinca il migliore.

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