BMW R1200 Scrambler Black Sabbath by Oberdan Bezzi

Il designer italiano dà la sua versione “hardcore” della scrambler BMW su base meccanica della R nineT. Completamente nera, cattiva e rude, si chiama Black Sabbath.

BMW R 1200 BLACK SABBATH

Vi abbiamo annunciato qualche giorno fa il probabile arrivo di una nuova gamma di modelli entry level di casa BMW su base meccanica della R nineT, tra cui anche una versione Scrambler. Le previsioni più ottimistiche vedono quest’ultima versione, insieme a una non ancora definita “base”, debuttare a fine anno, con ogni probabilità a Intermot, mentre le altre due versioni (probabilmente una cafe racer e una tracker) vedranno la luce nel 2016.

Nel frattempo il designer Oberdan Bezzi sul suo sito ha già pubblicato quella che lui vedrebbe come una versione speciale dello Scrambler bavarese. L’ha ribattezzata Black Sabbath e non poteva trovare nome migliore.

È completamente nera, con soli pochi dettagli non anneriti: si salvano solo i freni a disco, la parte finale del terminale di scarico, i raggi dei cerchi e qualche piccolissimo dettaglio come le stripe bianche sul serbatoio, che richiamano le vecchie bicilindriche tedesche. Colore a parte, a conti fatti sembrerebbe una moto in grado di fare più o meno tutto, la famosa moto “intelligente” di cui si parla ormai da un quarto di secolo ma che nessuno sembra essere riuscito a realizzare senza renderla brutta o poco divertente, salvo rare eccezioni.

Una moderna scrambler dunque, con lo scarico piazzato in alto, pneumatici tassellati tipo Continental TKC 80, un ampio portapacchi posteriore, anche se a discapito del passeggero, e pochi fronzoli. Con il boxer bicilindrico raffreddato aria/olio da 1.170 cc e i suoi 110 CV ce ne dovrebbe essere abbastanza per divertirsi, magari se si riuscisse ad arrivare a un peso intorno ai 200 kg, una ventina in meno della nineT e una quarantina in meno rispetto alla GS.

 

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