SBK 2014: niente punti di compensazione per il round del Sud Africa, Sykes più vicino al titolo

La Commissione Superbike ha deciso che non saranno recuperati i punti 'mancanti' per la cancellazione del round di Phakisa, un pasticcio che avvicina l'inglese della Kawasaki al titolo.

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Si chiude forse nel peggiore di modi la vicenda legata alla cancellazione del round del Sud Africa dal Campionato Mondiale Superbike 2014. Con un comunicato ufficiale che in pratica smentisce quanto divulgato in precedenza dallo stesso organo, la Commissione Superbike ha infatti deciso che i punti non assegnati nel round cancellati non saranno recuperati in alcun modo negli ultimi tre rounds della stagione, di fatto avvicinando considerevolmente l'attuale Campione del Mondo e leader della classifica Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) al suo secondo titolo consecutivo.

Si chiude così 'in malo modo' una vicenda che si è svolta praticamente nello stretto arco della pausa estiva del Mondiale, con piloti e team che erano partiti per le vacanze dopo il round di Laguna Seca del 13 Luglio pensando ci fossero ancora quattro rounds da disputare (e quindi ancora un potenziale 200 punti sul tavolo) e si preparano a tornare in pista il 7 settembre a Jerez con la consapevolezza che quello sarà il terzultimo round della stagione, con un massimo di 150 punti disponibili. Facile capire come la decisione sia decisamente favorevole a Sukes, che in classifica vanta 44 punti di vantaggio su Sylvain Guintoli (Aprilia Racing).

Guarda le foto del round di Misano della WSBK 2014

La notizia della cancellazione del round del Sud Africa - praticamente 'nell'aria' da quando l'appuntamento fu inserito nel calendario - era stata ufficializzata in via definitiva alla fine di Luglio, con gli organizzatori del Campionato che si misero subito a vagliare le possibilità di una gara sostitutiva da inserire in extremis in calendario.

A metà Agosto, FIM e Dorna avevano poi annunciato che non ci sarebbe stato nessun appuntamento sostitutivo, confermando comunque che era allo studio 'una soluzione alternativa per l’assegnazione dei punti mancanti': le ipotesi più gettonate a quel punto erano due manches 'extra' da distribuire nei tre ruonds finali (Jerez, Magny cours il 5 Ottobre e Losail il 2 Novembre) o magari- quella organizzativamente più semplice - l'assegnazione di un ponteggio 'doppio' per le gare finali in Qatar.

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Tale soluzione però non è stata trovata: con un comunicati di poche righe rilasciato in mattinata, FIM e Dorna infatti 'informano' che la possibilità di assegnare punti di 'compensazione' per la cancellazione del round del Sud Africa "è stata negata": a quanto pare, le proposte avanzate a costruttori e team del per l'organizzazioni di 'gare di recupero' per i Mondiali WSBK WSS nel round finale di Losail non hanno ricevuto il "necessario consenso."

Senza soffermarci troppo su chi sia stato a far mancare il "necessario consenso", è evidente che ci si trova comunque di fronte ad un vero e proprio 'pasticcio', e uno di quelli grossi. Trovarsi di fronte ad un simile 'cambiamento in corsa', evidentemente decisivo per le sorti del Mondiale, non può che gettare pesanti ombre sulla regolarità dello stesso, e parlare di campionato 'falsato' potrebbe non essere un'esagerazione. La tempistica delle decisioni è stata terribile (sapere che verrà a mancare una gara dal calendario quando ne mancano quattro alla fine è decisamente 'fuori tempo massimo') e la lungimiranza di Dorna e FMI praticamente nulla. Speriamo almeno che gli serva in qualche modo da lezione...

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