MotoGP Brno 2014, Andrea Iannone inizia "a vedere la luce per il futuro"

Grande prestazione del pilota del team Ducati Pramc Racing in Repubblica Ceca, coronata con il quinto posto finale dopo il duello 'fratricida' con Andrea Dovizioso.


Dopo la bella prima fila centrata nelle qualifiche del sabato, Andrea Iannone è finalmente riuscito a 'concretizzare' alla domenica andando a centrare un ottimo quinto posto nel Gran Premio della Repubblica Ceca, undicesimo appuntamento del calendario 2014. Il talento del team Ducati Pramac Racing, uscito vincitore da un bel duello con la GP14 'ufficiale' di Andrea Dovizioso, eguaglia il suo miglior piazzamento stagionale ottenuto al Sachsenring, salendo a quota 73 punti e avvicinandosi in classifica al settimo posto di Pol Espargarò (Monster Yamaha Tech3).

Scattando benissimo al via, Iannone ha conquistato subito la prima posizione mantenendo la testa della corsa fino a quando possibile, ma pur dovendosi eventualmente arrendere allo strapotere dei prototipi giapponesi, il veloce pilota di Vasto ha lottato con tutti con il coltello tra i denti. In particolare, l'abruzzese si è reso protagonista di uno spettacolare duello con Marc Marquez (Honda Repsol) a base di sportellate e controsorpassi, un confronto che ha inevitabilmente portato alla memoria le loro battaglie ai tempi della comune militanza in Moto2.

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Dopo poche tornate, Iannone si è poi 'stabilizzato' in quinta posizione, tallonato per buona parte della gara da Andrea Dovizioso (suo futuro compagno di box nel Ducati Team). A pochi giri dalla fine, il forlivese affondava il suo attacco prendendosi la quinta piazza, ma Iannone si rifaceva subito sotto dando il via ad una lotta serrata e prolungata al termine della quale era lui a spuntarla sotto la bandiera a scacchi. Più che comprensibile dunque la sua esultanza a fine gara:

"Sono davvero contento del risultato di oggi. Sono riuscito a fare anche un giro in testa alla gara! Sapevo che Jorge, Dani, Vale e Marc erano più veloci di me, ma ho spinto lo stesso facendo la mia corsa. Nella prima parte di gara mi sono divertito: ho anche cercato di seguire Dani quando mi ha superato perché nel warm up riuscivo a tenere il suo passo, ma in gara andava tre decimi più forte di me e quindi non aveva più senso spingere così tanto per cercare di stargli vicino. Nella seconda parte, io e il Dovi ci siamo superati più volte, e lui era più forte di me in frenata. Mi sono divertito e sono contento per me, per la mia squadra e per la Ducati. Incomincio a vedere un po di luce per il futuro!”

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Dall'altra parte del box Pramac, il colombiano Yonny Hernandez è invece stato costretto al ritiro dopo soli quattro giri, a causa della perdita di pressione del pneumatico anteriore. Non è chiara l'origine del problema, fatto sta che il colombiano ha visto terminare prematuramente la sua gara in un weekend dove si era ancora dimostrato decisamente 'in palla'. Questo il suo commento post-Brno:

“Sono molto deluso perché si è bucato lo pneumatico anteriore. Ero sicuro di poter fare una bella corsa, avevo un buon ritmo gara e mi sentivo pronto a fare bene. Abbiamo lavorato molto e bene questo fine settimana, la moto era a posto. Spero di essere più fortunato per le prossime gare, farò il mio massimo per portare a casa i punti e un buon risultato. Sono tre gare che non vado avanti con i punti e i miei avversari si sono avvicinati a me in classifica. Ringrazio la squadra per il lavoro svolto e il supporto che mi danno anche in questi casi.”

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