MotoGP, Nakamoto: "Pedrosa mai in discussione. Lorenzo? Troppo lento..."

Il vice Presidente di HRC spiega la scelta Honda di confermare Pedrosa in Honda Repsol per il decimo anno: "E' semplice: siamo soddisfatti di lui..."

MotoGP Germania 2014 - Gallery Gara Sachsenring

Secondo quanto dichiarato dal vice Presidente di HRC Shuhei Nakamoto, Honda non avrebbe mai preso in considerazione l'ipotesi di disfarsi di Dani Pedrosa a fine anno per 'fare spazio' ad un altro pilota nel team ufficiale Honda Repsol. L'esperto pilota spagnolo, attualmente nel suo nono anno nel team ufficiale Honda, ha recentemente sottoscritto un nuovo contratto per continuare come pilota ufficiale HRC fino alla fine del 2016, il che gli permetterà di arrivare a 11 stagioni consecutive con il team.

Come noto, nonostante la lunga militanza nel fortissimo team factory giapponese, l'esperto pilota spagnolo non ha mai vinto il titolo della MotoGP, ma la sua lealtà nei confronti della Honda sembra essere stata premiata ancora una volta, nonostante le 'sirene' provenienti da altri lidi (Suzuki in primis). Il rinnovo di Pedrosa è arrivato poche settimane dopo quello del suo compagno di colori, il Campione del Mondo Marc Marquez, al quale si ritroverà probabilmente a fare 'da scudiero' per un altro paio di stagioni.

A inizio stagione, lo stesso Shuhei Nakamoto aveva candidamente ammesso l'intenzione da parte di Honda di 'provare' a strappare Jorge Lorenzo ai rivali 'storici' di Yamaha, ma evidentemente, anche alla luce della disumana solidità messa in mostra dal Campione del Mondo in questo 2014, i vertici HRC hanno deciso di non stravolgere gli equilibri di una squadra comunque 'vincente', in cui il mansueto ed 'aziendalista' Pedrosa non rischia certo di mettere in ombra la scintillante stella di Marc Marquez.

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Indipendentemente dalla questione Lorenzo, erano in molti a dare comunque per 'finita' la relazione tra Honda e Dani Pedrosa al termine dell'attuale stagione - per una questione di logorio del rapporto dopo l'ennesimo fallito assalto al titolo mondiale nel 2013 e anche per 'far spazio' a un giovane talento - ma a dar retta alle ultime dichiarazioni di Nakamoto, l'eventualità del divorzio non è mai stata presa in considerazione:

"Abbiamo parlato solo con Dani, ed io sono davvero felice che lui rimanga con noi. Marc e Dani sono Top Riders, e questo è l'unico motivo per cui abbiamo deciso di mantenere entrambi. Per me non hanno importanza la nazionalità o la personalità: basta che siano veloci, il resto non mi interessa. Ed inoltre il rapporto tra Marc e Dani è molto buono."

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Tra le ipotesi più accreditate per il futuro di Pedrosa c'era anche quella del rinnovo per un solo anno, con Pedrosa congedato da Honda in vista della stagione 2016 che vedrà un grosso cambio per la MotoGP - tra le altre cose, con un nuovo regolamento per l'elettronica ed il ritorno delle gomme Michelin - e Nakamoto non ha negato, senza però elargire troppi dettagli:

"Abbiamo parlato di [un contratto per] solo un anno, uno più un'opzione per il secondo e anche di due anni. Dani ha preferito il contratto di due anni. "

Interrogato invece sui motivi che hanno portato al naufragio della presunta trattativa con Jorge Lorenzo, Nakamoto ha scherzato:

"E' troppo lento (ride). Siamo soddisfatti di Dani, la verità è davvero così semplice."

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