MotoGP, Pedrosa e il titolo che manca: “Se avessi guidato per la Yamaha”

La carriera di Dani Pedrosa sarebbe andata diversamente, se avesse scelto di lasciare Honda? È la domanda che ancora oggi turba lo spagnolo.

Dopo quasi 20 anni in sella alla Honda, Dani Pedrosa si è lasciato sfuggire una frase che, ai vertici di HRC, potrebbe far storcere il naso:

“Se avessi guidato per la Yamaha almeno una volta…”.

Il quotidiano spagnolo El Mundo, che ha riportato l’intervista a Pedrosa, lo ha definito “il campione senza titolo“, almeno in MotoGP. Un vero peccato per Dani che, dal 2003 al 2005, ha conquistato tre titoli mondiali, uno in 125 e poi due in 250.

Per ben tre volte lo spagnolo è stato vicino al titolo in classe regina, senza mai riuscire a fare il colpaccio. La vicenda, a distanza di anni, non gli è ancora andata giù: la carriera di Pedrosa sarebbe andata diversamente, se avesse scelto di lasciare Honda per Yamaha?

È questa la domanda che turba il pilota classe ’85, ancora oggi:

“Qualsiasi cosa diversa dalla risposta affermativa sembrerà una giustificazione da parte mia. Ma tutti i grandi ricercatori della storia hanno vinto il Nobel? In 18 anni di Motomondiale ho ottenuto risultati che mi collocano tra i migliori in questo sport. Quel primo box MotoGP è l’unico che manca e, ricordando quel periodo dei fantastici quattro (con Casey Stoner, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo), mi sono sempre chiesto come sarebbe cambiata la mia carriera se avessi corso almeno una volta con la Yamaha.”

Dunque, l’unica cosa che manca a Pedrosa, in MotoGP, è il titolo di campione del mondo. Intanto, lo spagnolo potrebbe consolarsi ottenendo una wild card per prendere parte al GP di Misano, in sella alla KTM.

Un regalo niente male per lo spagnolo, per dimostrare di essere ancora “sul pezzo”.

Fonte: El mundo

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