MotoGP Qatar 2014: la conferenza stampa ufficiale apre le danze

Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Marc Marquez, Dani Pedrosa, Cal Crutchlow ed Aleix Espargarò sono stati i piloti che hanno introdotto il primo appuntamento del Motomondiale 2014: leggi le loro dichiarazioni.

MotoGP Qatar 2014 - Conferenza stampa ufficiale

Dopo la presentazione nel pomeriggio della nuova livrea del Movistar Yamaha MotoGP Team, i piloti ufficiali del team si sono uniti agli alfieri di Honda Repsol, Marc Marquez e Dani Pedrosa, a Cal Crutchlow (Ducati Team) e ad Aleix Espargarò (NGM Forward Racing) per partecipare alla prima conferenza stampa 'ufficiale' della stagione, quella dove i sei piloti hanno introdotto l'ormai imminente Gran Premio del Qatar (clicca qui per orari e copertura televisiva).

Immancabilmente, la prima domanda è stata per il Campione del Mondo MotoGP Marc Marquez, che dopo un 2013 da record dovrà difendere la propria corona dall'assalto di una concorrenza più che mai agguerrita. Per il giovane fenomeno di HRC si tratterà comunque di una partenza ad handicap a causa del recente infortunio al perone della gamba destra, infortunata in allenamento:

"Sta migliorando, ma non potremo sapere il mio attuale livello fino a quando non salirà sulla moto. Potrei aver bisogno di un certo periodo di tempo per arrivare al mio passo. E' una situazione difficile perché ho ​​perso più di un mese di allenamenti e fino a cinque giorni fa non riuscivo neppure a camminare. Adesso posso farlo, e penso che se riesco a camminare dovrei essere ok anche sulla moto."

"E 'stato difficile starsene a casa mentre tutti gli altri stavano facendo i test. Comunque mi sento bene e non vedo l'ora di cominciare la stagione. Non sono sicuro che l'obiettivo qui sarà quello di lottare per la vittoria, ho bisogno di vedere come starà il mio piede e come si evolverà la situazione nel corso del weekend."

Jorge Lorenzo è tornato sulla presentazione delle nuove grafiche della sua moto, esprimendo grande soddisfazione per la nuova partnership con il title sponsor Movistar:

"Il fatto che Movistar sia entrata a far parte del nostro gruppo è un ottima notizia per noi, siamo davvero entusiasti di iniziare a correre. Fisicamente sono vicino al 100 %, ma ho avuto tre operazioni durante l'inverno e ho dovuto lavorare sodo per ritrovare la mia forma fisica. La prima gara è fondamentale, nessuno vuole fare un errore qui o addirittura un incidente. Sarà importante arrivare almeno sul podio."

"Abbiamo fatto tre test su due circuiti. A Sepang non abbiamo avuto buone gomme, questo significa che per il 50 per cento i risultati non sono stati così buoni, ma la realtà è che in circostanze normali, con le gomme giuste, noi siamo più o meno come lo scorso anno. Che è buono. Speriamo di non avere problemi con le gomme durante la stagione."

"Queste tre gare sono molto importanti. Soprattutto la prima, perché se inizi non troppo bene o hai un incidente, sei fuori dal podio. Hai un po’ più di pressione nella seconda o nella terza per cercare di recuperare i punti persi nella prima, quindi è importante partire almeno sul podio. In ogni caso se non dovesse succedere dobbiamo pensare che il campionato del mondo è molto lungo, ovviamente ci piacerebbe partire molto bene su questa pista."

Riguardo ai nuovi regolamenti a alle differenze tra le moto in pista - in particolare tra 'Factory' e 'Open', nell'attesa che entri in vigore pure la 'Factory 2' - Lorenzo ha tagliato corto:

"In un mondo ideale avremmo 10 o 15 piloti in competizione per vincere il titolo in un'unica classe, e credo che questo sia l'obiettivo finale. "

Dani Pedrosa invece sembra voler adottare un approccio meno radicale alla corsa rispetto a quello del vice Campione del Mondo:

"La prima gara è fondamentale, naturalmente, ma il campionato è lungo e ci sono 18 rounds per dimostrare di essere il migliore. Certamente voglio iniziare il campionato nel miglior modo possibile, ma è lo stesso anche per tutti gli altri! Abbiamo fatto degli ottimi test questo inverno, è stato piuttosto lungo dall’ultima gara ad ora, ma siamo qui adesso e non vediamo l’ora che inizi la gara cercando di godercela. E’ una nuova stagione, ci sono molte cose che vengono insieme nella prima gara, quindi speriamo di iniziare in buona forma. Partire bene significa prendere molti punti, non soltanto per me ma per tutti. Ovviamente partire con una buona gara è molto meglio, ma il campionato è molto lungo, dura quasi 9 mesi, ci sono 18 gare, devi tirare fuori il meglio. [Losail] Non è uno dei miei circuiti preferiti, ma ho fatto delle buone gare qui, adesso vediamo di fare questa: speriamo di tirare fuori il meglio dal nostro assetto per la gara e di fare un buon risultato"

Per il pluri-iridato Valentino Rossi questa sarà la 19a stagione nel Motomondiale, e i suoi propositi sono sicuramente battaglieri. Dopo i buoni risultati fatti vedere nei test invernali, il 'Dottore' inizierà il campionato con molto più credito tra gli osservatori rispetto alle tre annate precedenti:

"Abbiamo bisogno di scendere in pista e verificare il nostro livello di quest'anno una volta iniziate le gare vere e proprie, anche se siamo stati maggiormente competitivi nei test invernali. Sono molto soddisfatto dei miei test e della stagione, sono stato piuttosto forte e veloce a Sepang e anche a Phillip Island, mi sento in buona forma e sono in particolare molto contento del lavoro ai box. Abbiamo migliorato molto alcuni punti deboli dell’anno scorso, con le gomme morbide siamo andati bene e anche piuttosto bene sul passo gara, quindi penso di essere pronto per la gara."

"Ci sono molte novità quest’anno e sarà molto interessante comprendere fin da domani, dal primo weekend, cosa può cambiare quest’anno perché credo che specialmente Aleix Espargarò e le Ducati possano essere molto forti più dell’anno scorso, specialmente sul giro ma anche sul passo. Forse la gara può essere diversa rispetto all’anno scorso, specialmente nella prima parte, in partenza, quindi sarà interessante comprendere i livelli degli altri. Questa non è la mia ultima stagione, ma voglio continuare ad essere competitivo con i migliori e questo sarà importante per decidere sul futuro."

Il britannico Cal Crutchlow è sicuramente pronto per il suo atteso debutto agonistico con la Ducati, anche se il suo approccio alla corsa sembra al momento essere improntato sulla cautela:

"Sto ancora cercando di imparare a conoscere la nuova moto, e per questo sto cercando di migliorare il mio stile di guida. Al momento mi devo fermare e girare piuttosto che avere una grande velocità in percorrenza curva, ma stiamo facendo progressi. Andrea Dovizioso ha dimostrato la competitività della nostra moto sul giro secco nei test di Sepang, ma dobbiamo ancora vedere se saremo in grado di farlo anche in gara."

"Sono contento di essere in Qatar, di correre finalmente per la Ducati e di vedere come si svolgerà il weekend. Credo che sarà un weekend interessante, credo che troveremo gli stessi davanti. Sono emozionato per capire cosa dobbiamo fare. Non sono sicuro al 100% di come potranno andare le cose. La Ducati ha preso delle decisioni, e così hanno fatto tutti gli altri, e sono decisioni che comunque non spettano a noi. Sono contento della decisione che ha preso la Ducati, ci da la possibilità di sviluppare la nostra moto, è quello di cui abbiamo bisogno per capire in che settori possiamo migliorare. Chiaramente in classe Open abiamo visto Aleix Espargarò che è stato in grado di competere in tutti i test e misurarsi con i ragazzi dei team Factory, ma non credo che la gomma morbida sia un vantaggio maggiore."

"Con il passaggio dalla Yamaha alla Ducati sto tentando di comprendere la nuova moto, ma non è solo questo, devi anche adattare il tuo stile. Ho corso con la stessa moto per tre anni e con lo stesso costruttore per 5 anni, quindi ti devi adattare, devi adattarti anche alla velocità in curva che è diversa. C’è però spazio per migliorarsi soprattutto per mantenere la velocità in curva e per adeguarci al costruttore, ma stiamo facendo dei progressi da questo punto di vista, credo che si possa vedere da quello che Andrea Dovizioso ha fatto nei test di Sepang. E’ stato in grado di essere competitivo, la moto è competitiva sul giro secco, non so però in gara. Lo vederemo in Qatar in questo weekend se siamo migliorati."

Dopo gli impressionanti risultati ottenuti nei test invernali, Aleix Espargarò e la FTR-Yamaha del team NGM Forward Racing sono sicuramente tra i binomi più attesi di questo inizio di stagione, e lo stesso pilota spagnolo si è dichiarato molto soddisfatto e ottimista in vista del debutto di Losail:

"I test stagionali per me sono stati piuttosto strani, è stato nuovo per me essere così vicino ai primi, per il Team è stato un memento molto positivo, ma la moto è andata molto bene fin dal primo momento in cui l’ho provata, quindi ho delle ambizioni molto alte per stare vicino ai primi. Sarà una stagione molto divertente. Nei test siamo stati molto veloci: ho un pacchetto molto competitivo e sono davvero entusiasta di iniziare finalmente a correre. La domanda da un milione di dollari è se saremo in grado di ripetere il nostro buon ritmo visto nei test sulla distanza di gara: le nostre simulazioni di gara hanno dimostrato che è possibile. La parte finale dello scorso anno è stata difficile per me, avevo perso un po' di concentrazione e la decisione di cambiare squadra è stata molto difficile per me. Ma adesso sono molto felice della decisione che ho preso!"

Per quanto riguarda i nuovi regolamenti, il maggiore dei fratelli Espargarò ha osservato:

"Noi corriamo per i tifosi e dobbiamo essere in grado di mettere su un bello spettacolo. Sarebbe bello vedere più moto davvero competitive e, auspicabilmente, questo è proprio quello a cui assisteremo quest'anno."

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