SBK, Suzuki: niente operazione per Alex Lowes

L'inglese del team Crescent è ancora in Australia per la rieducazione del piede fratturato, ma l'ipotesi chirurgica è ormai scongiurata. A giorni il ritorno in Europa.

SBK 2014 - Voltcom Crescent Suzuki - Presentazione

Il GP d'Australia del Mondiale SBK - che una decina di giorni fa ha inaugurato la stagione 2014 - non è andato secondo le aspettive per Alex Lowes. Il giovane inglese, campione in carica della British Superbike e neo-acquisto del team Voltcom Crescent Suzuki (nonchè fratello gemello dell'iridato Supersport Sam Lowes), si apprestava a debuttare nel massimo campionato per derivate di serie a Phllip Island dopo una serie di test invernali che lo avevano visto assoluto protagonista, e nella prima giornata di libere aveva subito messo tutti in fila andando a far segnare il miglior tempo.

Le cose però avevano preso una brutta piega per l'inglese nelle libere cronometrate del sabato mattina, quando un high-side alla curva 11 gli provocò quella che fu inizialmente diagnosticata come una semplice lussazione alla caviglia sinistra. Al britannico fu quindi consentito di partecipare alle gare della domenica (caduto dopo 3 giri in Gara-1, 13° in Gara-2), ma a fine giornata aveva subito dichiarato di aver avuto grossi problemi con il piede infortunato, con il quale gli riuisciva molto difficile cambiare marcia (e postando la foto in calce su Twitter).

Il lunedì successivo al GP d'Australia il dolore era tale che Lowes, invece di imbarcarsi con il resto del team per tornare in Inghilterra, decise di sottoporsi ad ulteriori aggiornamenti presso l'Ospedale di Adelaide, i cui esiti rivelarono fratture a tibia, caviglia e tre ossa dell'avampiede. Una diagnosi quindi ben più seria di quanto accertato al circuito, ma il team guidato da Paul Denning ha definitivamente confermato oggi che l'infortunio non richiederà un intervento chirurgico correttivo.

Per il pieno recupero di Lowes, infatti, basterà che il pilota segua un adeguato programma riabilitativo, senza andare sotto i ferri. Per questo motivo, a una settimana dal GP del 23 Febbraio, Alex Lowes è ancora in Australia, dove sta appunto svolgendo la prima fase della riabilitazione, ma - come comunicato dal team - rientrerà in Inghilterra all'inizio della prossima settimana, dove avrà quindi circa cinque settimane di tempo per rimettersi in forma in vista del secondo round di Aragon, in programma il weekend del 13 Aprile.


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