Marquez in volata verso il titolo, spazza via le residue speranze di Pedrosa

Nessuna pietà tra i compagni del Team Repsol Honda: Marquez, nonostante le dichiarazioni da "agnello" sbrana chiunque si frapponga tra lui a la vittoria.


Prima o poi doveva succedere: Marc Marquez, il "Rookie", il "Fenomeno" ha ancora una volta spazzato via la concorrenza. Al Motorland di Aragon ha conquistato la settima pole position stagionale, la sesta vittoria e altri 25, pesantissimi punti in classifica. Ora Marc guida la classifica con 278 punti, quando mancano quattro Gran Premi al termine della stagione: Lorenzo fa ancora paura, mentre Dani Pedrosa, il connazionale e compagno di squadra nel team Honda Repsol, è stato definitivamente e involontariamente eliminato dalla lotta per il titolo, dopo un contatto che continuerà a far discutere ma che fa semplicemente parte del mondo delle corse. Stessa moto, stesso team, stesso obiettivo: vincere. E una volta in pista Marquez mette via l'aria da ragazzino mansueto che sfodera nei box per diventare una belva: il titolo, con tutti i record annessi e connessi, si avvicina. Sarebbe meritato.

"E' stata una gara molto faticosa, perché ho ​​dovuto fare due rimonte, la prima per catturare Jorge dopo la sua ottima partenza, poi una seconda dopo che Dani mi ha passato e ho voluto superarlo dopo due giri. Mi sentivo a mio agio, ma sono andato un po' largo in frenata, ho tirato su la moto e c'è stato un leggero contatto con lui. Io non sono sicuro che forse non non se n'é nemmeno accorto, ma è stata comunque una sfortuna perché la squadra mi ha detto che ho tranciato il suo cavo di controllo di trazione e mi dispiace per quello. La cosa importante è che Dani stia bene. Alla fine sono finalmente riuscito a superare Jorge e a conquistare la vittoria, che è importante sia in termini punti sia per il mio morale."




Marquez esce dalla pista e torna "angelico", Dani Pedrosa non può che accettare le scuse e mettersi l'anima in pace. Dopo la caduta di Aragon le sue speranze mondiali sono, per l'ennesima volta, sfumate: 59 punti si svantaggio dal compagno di squadra, con Lorenzo in mezzo. Troppo. Ecco il commenti di Dani nel dopogara:

"Fortunatamente sto bene. Ho preso una brutta botta al fianco e all'inguine, ma sono riuscito a cavarmela relativamente illeso da quella che era una brutta caduta. Marc è andato troppo largo nell'ingresso in curva, mi ha toccato dall'esterno e quando ho riaperto il gas sono volato via. I miei meccanici mi hanno detto che il cavo di controllo di trazione era stato tagliato dal contatto."

  • shares
  • Mail
9 commenti Aggiorna
Ordina: