Brno: qualifiche MotoGp opache. Rossi cade e fa la pole. Ducati in affanno

L’unica vera emozione di queste qualifiche di Brno la dà Rossi. Non con la quinta pole stagionale, ma con una scivolata a meno di tre minuti dalla conclusione di queste prove senza storia.

Fuori Stoner (per i noti problemi non noti), il poker d’assi è solo un ricordo.

Ma neppure il tris regge. Perché è, come da programma, il binomio della Yamaha a dettare legge. Non c’è storia, almeno per la prima fila, con Valentino (bene con la morbida) davanti a tutti (1. 56” 145), Lorenzo (ottimo con la gomma dura) secondo nell’inezia dei 50 millesimi e Pedrosa terzo, nell’”abisso” dei ... 383 millesimi di distacco dal battistrada.

Tutto scontato, quindi? Tutto scontato. Almeno per quel che riguarda le qualifiche.

Che però segnano i valori in campo di oggi e prefigurano la corsa di domani.

E la Ducati? Senza Stoner, annaspa. Kallio, sostituto di Stoner, ci prova: un volo a 8 minuti dalla fine prove rovina tutto. Anche se le speranze del nuovo “ufficiale” della rossa restano tali, cioè legate al decimo tempo: poco, troppo poco, tali da far rimpiangere l’assente Stoner.

E il debuttante Fabrizio? Penultimo, davanti a Talmacsi e dietro a Melandri. In terza fila Hayden, ottavo, dietro a De Angelis e davanti a Capirossi. Un passo avanti, si fa per dire, per Canepa, che piazza la sua Ducati al dodicesimo posto.

Insomma, come volevasi dimostrare: senza Stoner, questa MotoGp è insipida. Senza Stoner, questa Ducati può dimenticare i sogni di gloria.

Da segnalare, solo per la cronaca, la bella prestazione di Elias (quarto), che si mette dietro gente dal calibro di Edwards (quinto) e Dovizioso (sesto) che anche a Brno fatica in prova.
La corsa pare già scritta. vedremp domani.

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