Shark Spartan RS: sicurezza di nuova generazione

La casa francese ha presentato il suo primo casco “di produzione” con la nuova omologazione ECE 22-06, ultimo e più evoluto esponente della gamma Spartan.

La francese Shark ha ufficialmente lanciato ieri in Italia il suo nuovo Spartan RS, un agguerrito casco per il turismo veloce di fascia medio-alta che presenta una particolarità: si tratta del primo prodotto del marchio transalpino con omologazione ECE 22-06, ovvero il nuovo standard di sicurezza entrato in vigore a inizio anno e che si appresta a diventare obbligatorio per tutti i produttori dal 2023.

Non si tratta di un dettaglio di poco conto, anzi: la nuova normativa è ben più stringente in termini di sicurezza rispetto alla precedente e ormai pluri-decennale ECE 22-05 (portando ad esempio da 6 a 18 i punti di impatto su cui effettuare i test di resistenza ed introducendo nuovi collaudi a diverse velocità) e lo Spartan RS è quindi tra i primissimi modelli sul mercato a potersi fregiare di tale “ratifica”, ponendosi in questi termini anche come pioniere assoluto della prossima generazione di caschi Shark.

Lo Spartan RS si presenta con look tanto aggressivo quanto elegante che non si distacca significativamente dall’estetica della gamma Spartan (specialmente il GT), ma a questa affinità visiva non rispecchia un’analogia nei contenuti a cominciare dall’inedita calotta in fibra di carbonio e fibre di vetro multiassiali dell’RS, che sormonta l’EPS multi-densità interno.

I nuovi parametri imposti dall’omologazione ECE 22-06 si estendono anche alla visiera e al visierino parasole di cui lo Spartan RS è dotato, richiedendo a entrambi di resistere all’impatto con una biglia d’acciaio di 6 mm “sparata” a 60 m/s (216 km/h). La visiera dello Spartan RS è comunque la stessa VZ300 a spessore variabile già adottata dal GT, dalla qualità ottica unica, mentre il suo sistema di chiusura con 4 punti di ancoraggio è mutuato dal modello racing top-di-gamma Race-R Pro GP.

Lo schermo parasole interno è invece omologato UV380 e si aziona con una leva posta nella parte superiore del casco che sfrutta una fitta dentatura per posizionarsi in modo efficace, stabile e preciso, arrivando a lambire la mentoniera per una copertura quasi totale del volto. A corredo non manca comunque la lente Pinlock 120 Max Vision.

In termini di aerodinamica, lo Spartan RS è stato disegnato con un occhio di riguardo per il contenimento dell’effetto “buffeting” e della rumorosità. Il sistema di aerazione sfrutta i diffusori inferiori per guidare l’aria verso l’interno del casco e mentre la presa d’aria superiore convoglia l’aria fresca nei canali dedicati alla parte superiore. Lo spoiler posteriore “grigliato” è invece delegato all’estrazione dell’aria calda massimizzano l’effetto Venturi.

Gli interni – removibili e lavabili in lavatrice a 30 °C – sono in tessuto “Alveotech” antiodore e antisudore, con imbottiture che promettono il comfort ottimale tipico della gamma Shark, sottogola e  l’ormai familiare sistema “Easyfit” per la comodità di chi guida indossando gli occhiali. L’allacciatura, invece è “a doppio anello”.

Lo Shark Spartan RS è un casco versatile e raffinato che può adattarsi a diverse tipologie di moto e pilota e che, con la sua estetica particolarmente azzeccata e le meticolose finiture, troverà certamente molti estimatori anche tra i rider meno familiari con il brand d’Oltralpe. Il peso si aggira sui 1.500 g, con un paio di etti “extra” dovuti ai canoni richiesti della ECE 22-06.

E’ proposto in 6 taglie (con 2 misure di calotta) e con 7 configurazioni grafiche tutte “monocolore”, qualcuna delle quali con dettagli in contrasto. 6 invece le colorazioni disponibili della visiera, in grado di accontentare qualunque grado di “tamarraggine”. Prezzi a partire da 355,99 € nell’attesa delle future varianti “Carbon”. Ulteriori dettagli sul sito web ufficiale di Shark Helmets.

 

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