MotoGP Qatar 2026, Márquez vince la Sprint: Bezzecchi a terra
Marc Márquez conquista la Sprint del GP del Qatar 2026 dopo una gara ricca di colpi di scena. Bezzecchi cade dopo un contatto con lo spagnolo, Bagnaia è coinvolto in un brutto incidente e Di Giannantonio chiude secondo.
Una Sprint da cardiopalma, tra incidenti, sorpassi e polemiche. Marc Márquez vince la gara Sprint del GP del Qatar 2026, ma a Lusail succede praticamente di tutto. Prima il brutto incidente di Pecco Bagnaia, che costringe la direzione gara a esporre la bandiera rossa. Poi il contatto tra lo spagnolo della Ducati e Marco Bezzecchi, con il pilota Aprilia che finisce nella ghiaia mentre lotta per la prima posizione.
Alla fine Márquez porta a casa una vittoria pesantissima, la 25ª nelle Sprint della MotoGP, davanti a Fabio Di Giannantonio e Jorge Martín. Un risultato che permette allo spagnolo di presentarsi alla gara di domenica con la prima possibilità di chiudere i conti per il titolo mondiale. Ma il successo lascia inevitabilmente spazio alle discussioni, soprattutto per quanto accaduto con Bezzecchi.
Bagnaia cade, bandiera rossa e gara interrotta
Il caos comincia praticamente subito. Alla prima partenza Marco Bezzecchi sfrutta la pole position e mantiene il comando, seguito da Bagnaia e Márquez. Le posizioni cambiano rapidamente, con lo spagnolo della Ducati e Di Giannantonio che riescono a guadagnare terreno.
Poi arriva l’episodio che ferma tutto.
Fermín Aldeguer prova a superare Pedro Acosta, ma arriva lungo in frenata e finisce per toccare la ruota posteriore della Ducati di Bagnaia. L’italiano viene sbalzato violentemente dalla moto e rimane coinvolto in una caduta particolarmente brutta.
Inizialmente vengono esposte le bandiere gialle, ma la direzione gara decide poco dopo di interrompere la Sprint con la bandiera rossa per consentire ai commissari e ai soccorritori di intervenire.
Sono momenti di apprensione per le condizioni di Pecco. Le prime informazioni, fortunatamente, parlano di un pilota cosciente e stabile, anche se trasportato al centro medico per gli accertamenti necessari.
Per Aldeguer arriva una doppia penalità di long lap, da scontare durante la gara. Si tratta di due passaggi obbligatori lungo un percorso più esterno rispetto alla normale traiettoria, che fanno perdere tempo al pilota penalizzato.
La Sprint riparte sulla distanza ridotta di 10 giri, con lo schieramento originale. E alla seconda partenza cambia completamente lo scenario.
Márquez e Bezzecchi, contatto decisivo: l’italiano finisce a terra
Alla ripartenza Márquez scatta benissimo e arriva per primo alla curva 1, davanti a Bezzecchi e Di Giannantonio. Lo spagnolo prova subito a imporre il proprio ritmo, ma il pilota Aprilia non ha alcuna intenzione di lasciarlo scappare.
I due iniziano una battaglia serrata, con Bezzecchi che cerca più volte lo spazio per tornare davanti. Il momento decisivo arriva ancora alla prima curva, uno dei punti più favorevoli ai sorpassi sul circuito di Lusail.
Bezzecchi attacca in frenata, Márquez resiste e le due moto si toccano. Ad avere la peggio è l’italiano, che perde il controllo della sua Aprilia e finisce a terra, vedendo svanire ogni possibilità di conquistare la Sprint.
Márquez riesce invece a rimanere in piedi, anche se il contatto è tutt’altro che leggero. L’urto provoca persino l’attivazione dell’airbag della sua tuta, ma lo spagnolo continua senza perdere definitivamente il comando della corsa.
L’episodio finisce immediatamente sotto la lente dei commissari. La manovra viene esaminata, ma non arriva alcuna penalità per Márquez, che può proseguire regolarmente.
Una decisione destinata a far discutere, considerando che il contatto elimina dalla lotta per la vittoria uno dei protagonisti del fine settimana. Bezzecchi, partito dalla pole, lascia così il Qatar Sprint senza il risultato che sembrava alla sua portata.
Per Márquez, invece, la strada verso il successo resta aperta. Anche se alle sue spalle c’è qualcuno che sta recuperando terreno molto rapidamente.
Di Giannantonio secondo, Martín terzo: Márquez vede il Mondiale
Mentre davanti si consuma il duello tra Márquez e Bezzecchi, Jorge Martín mette insieme una rimonta notevole. Il pilota Aprilia, partito dalle retrovie, supera diversi avversari, tra cui Pedro Acosta, Raúl Fernández e Johann Zarco, riuscendo a inserirsi nella battaglia per le prime posizioni.
E non si limita a inseguire.
Approfittando anche della caduta di Bezzecchi, Martín raggiunge Márquez e riesce persino a superarlo, prendendosi momentaneamente il comando. La risposta del pilota Ducati, però, è immediata.
Márquez torna davanti e, a cinque giri dalla bandiera a scacchi, firma anche il giro più veloce. Da quel momento comincia ad allungare, costruendo il margine necessario per gestire il finale senza altri rischi.
Alle sue spalle la battaglia rimane aperta. Fabio Di Giannantonio si avvicina a Martín e trova il sorpasso decisivo alla curva 2, conquistando la seconda posizione.
Il pilota Aprilia prova a reagire, ma non riesce a riprendersi il posto. Chiude comunque terzo, un risultato di grande valore considerando che sta ancora correndo con una frattura al polso destro.
Sotto la bandiera a scacchi l’ordine è quindi definito: Márquez primo, Di Giannantonio secondo e Martín terzo.
Per lo spagnolo della Ducati è un successo che vale molto più dei punti conquistati nella Sprint. La vittoria numero 25 in questo formato gli consegna infatti la prima occasione concreta di conquistare il Mondiale già nella gara lunga di domenica.
Lo scenario indicato dopo la Sprint è preciso: Márquez potrà diventare campione vincendo il Gran Premio, a condizione che Jorge Martín non conquisti punti.
Non sarà una passeggiata, soprattutto dopo quanto visto nella gara breve. Martín ha dimostrato di poter essere competitivo anche in condizioni fisiche non ideali, mentre Di Giannantonio ha confermato di avere il passo per inserirsi nella lotta.
Resta poi da capire quali saranno le condizioni di Bagnaia dopo il brutto incidente e quale risposta riuscirà a dare Bezzecchi, uscito dalla Sprint con una caduta difficile da digerire.
Una cosa è certa: il GP del Qatar 2026 potrebbe diventare uno degli appuntamenti decisivi della stagione MotoGP. Márquez ha il primo match point per il titolo, ma dopo una Sprint del genere è difficile immaginare una domenica tranquilla.