MotoGP, Ogura ci crede dopo Assen: "Ora chiunque può puntare al Mondiale"
Dopo il successo ad Assen, Ai Ogura ammette di sentirsi competitivo. Il pilota Trackhouse-Aprilia sfiora la vetta del Mondiale e guarda con fiducia al futuro.
La prima vittoria di Ai Ogura in MotoGP avrebbe potuto trasformarsi in una clamorosa occasione mancata. Il pilota giapponese ha conquistato il Gran Premio di Assen, ma durante la gara ha dovuto affrontare un problema tecnico che, per alcuni istanti, ha fatto temere il peggio.
Nonostante l’imprevisto, il portacolori del team Trackhouse-Aprilia è riuscito a recuperare terreno, superare Jorge Martín e Raúl Fernández e conquistare uno storico successo che lo porta a soli 16 punti dalla vetta del Mondiale.
Un errore sul dispositivo della moto rischia di compromettere la gara
L’episodio decisivo è arrivato nelle prime fasi della corsa.
Durante il giro, il dispositivo di abbassamento del posteriore della sua Aprilia è rimasto attivato oltre il previsto, compromettendo temporaneamente il comportamento della moto. Nelle immagini televisive si è visto Ogura allargare la traiettoria in curva mentre cercava di gestire una situazione particolarmente delicata.
Dopo la gara, il pilota ha spiegato che molto probabilmente il problema è stato causato da un comando azionato involontariamente.
Secondo il giapponese, il sistema avrebbe dovuto disattivarsi automaticamente dopo le prime curve, ma qualcosa non è andato come previsto e il dispositivo si è riattivato quando non avrebbe dovuto.
Ogura ha definito quei momenti “piuttosto pericolosi”, sottolineando però di essere riuscito a limitare la perdita di tempo e a riprendere rapidamente il proprio ritmo.
Rimonta vincente dopo il problema tecnico
Superato l’imprevisto, il pilota Trackhouse ha iniziato una nuova rimonta verso il gruppo di testa.
Prima ha ricucito il distacco dai due piloti Aprilia davanti a lui, quindi ha attaccato Jorge Martín e successivamente Raúl Fernández, conquistando la leadership della gara.
Una volta al comando, Ogura ha gestito il ritmo senza forzare eccessivamente, riuscendo ad aumentare progressivamente il margine sugli inseguitori fino alla bandiera a scacchi.
Il pilota ha raccontato che le ultime tornate sono sembrate interminabili, ma proprio per questo motivo la soddisfazione della vittoria è stata ancora più intensa.
Per il giapponese si tratta inoltre di un circuito speciale, dove aveva già ottenuto importanti risultati nelle categorie inferiori.
Il Mondiale si riapre e Ogura entra tra i protagonisti
Grazie ai 25 punti conquistati ad Assen, Ai Ogura è ora pienamente inserito nella lotta iridata.
Il successo gli consente di portarsi a 16 punti dalla leadership del Campionato del Mondo, un distacco che rende il finale di stagione ancora più aperto.
Nonostante questo, il pilota giapponese preferisce mantenere un profilo basso.
Ogura ha spiegato di voler continuare semplicemente a svolgere il proprio lavoro gara dopo gara, senza lasciarsi distrarre dalla classifica. Allo stesso tempo ha ammesso che, con distacchi così contenuti tra i protagonisti del campionato, ormai diversi piloti possono legittimamente considerarsi candidati al titolo.
Una vittoria che cambia la stagione
Il trionfo di Assen rappresenta un momento storico sia per il pilota sia per il motociclismo giapponese, tornato sul gradino più alto della MotoGP dopo oltre vent’anni.
Ma oltre al valore simbolico, questa vittoria potrebbe avere un peso importante anche nella corsa al campionato.
Con prestazioni sempre più convincenti e una competitività in costante crescita, Ogura si candida infatti a essere uno dei protagonisti della seconda parte della stagione. Se riuscirà a mantenere il livello mostrato nei Paesi Bassi, la lotta per il titolo potrebbe coinvolgere un pretendente in più rispetto a quanto previsto a inizio anno.