Kawasaki Versys 900: la nuova crossover avvistata nei test su strada
Kawasaki Versys 900 avvistata nei test: potrebbe avere il quattro cilindri 948 cc della Z900, cerchi da 17 pollici e nuova elettronica.
Una nuova Kawasaki Versys 900 sembra sempre più vicina. Un prototipo è stato avvistato durante alcuni test su strada e le immagini mostrano una crossover che potrebbe andare a occupare lo spazio oggi esistente tra la Versys 650 e la più grande Versys 1100.
Kawasaki non ha ancora presentato ufficialmente il modello e, di conseguenza, diversi dettagli tecnici restano da confermare. Le foto del prototipo permettono però di individuare alcuni elementi interessanti. Il più importante riguarda il motore: la nuova Versys dovrebbe utilizzare il quattro cilindri in linea di 948 cc della Kawasaki Z900.
Se la Casa mantenesse la stessa configurazione della naked, si parlerebbe di circa 125 CV a 9.500 giri/min e di una coppia nell’ordine dei 99 Nm. Non è comunque possibile escludere una mappatura specifica per la Versys, magari studiata per privilegiare l’erogazione ai regimi medio-bassi e l’utilizzo turistico.
Kawasaki Versys 900, il motore potrebbe arrivare dalla Z900
La scelta del quattro cilindri da 948 cc avrebbe una logica precisa. Kawasaki dispone già di un propulsore moderno e sufficientemente potente per costruire una crossover stradale capace di inserirsi tra la Versys 650 e la 1100 senza dover sviluppare un’unità completamente nuova.
Se venissero confermati i 125 CV della Z900, la nuova Kawasaki Versys 900 si posizionerebbe nella parte alta del segmento delle crossover di media-alta cilindrata. Le rivali naturali sarebbero modelli come Yamaha Tracer 9, BMW F 900 XR, Ducati Multistrada V2 e Triumph Tiger Sport 800.
Il dato della potenza, tuttavia, va ancora considerato un’ipotesi. Kawasaki potrebbe scegliere rapporti, gestione elettronica e mappatura differenti rispetto alla Z900.
Una crossover destinata anche ai lunghi viaggi ha infatti esigenze diverse da quelle di una naked sportiva. Una maggiore disponibilità di coppia ai medi regimi potrebbe risultare più utile della ricerca della massima potenza nella parte alta del contagiri, soprattutto viaggiando in due e con i bagagli.
Cerchi da 17 pollici: sarà una crossover soprattutto stradale
Le immagini del prototipo offrono indicazioni più concrete sulla ciclistica. La moto utilizza apparentemente cerchi in lega da 17 pollici sia davanti sia dietro, abbinati a pneumatici chiaramente orientati all’asfalto.
La futura Versys 900 dovrebbe quindi mantenere la filosofia della famiglia: posizione di guida rialzata, buona protezione aerodinamica e sospensioni con escursione generosa, ma senza trasformarsi in una vera adventure pensata per il fuoristrada impegnativo.
Questa configurazione la avvicinerebbe direttamente alle sport tourer e crossover stradali oggi presenti sul mercato. Per chi utilizza la moto soprattutto su asfalto, la ruota anteriore da 17 pollici può offrire una risposta più rapida nei cambi di direzione e permette inoltre di scegliere tra un’ampia gamma di pneumatici stradali e sport-touring.
Sul prototipo si nota anche un impianto frenante anteriore a doppio disco. Secondo le prime osservazioni, potrebbe trattarsi di una soluzione simile a quella utilizzata dalla Versys 1100, con dischi anteriori da 310 mm, ma anche in questo caso sarà necessario attendere i dati ufficiali.
Cruise control e TFT potrebbero arrivare dalla Z900
La condivisione del motore con la Z900 potrebbe avere conseguenze anche sulla dotazione elettronica.
L’attuale Z900 utilizza un sistema ride-by-wire, cioè un acceleratore gestito elettronicamente anziché attraverso un collegamento meccanico tradizionale. Questa soluzione rende tecnicamente possibile integrare funzioni come il cruise control e permette una gestione più sofisticata delle modalità di guida.
Proprio il cruise control sarebbe particolarmente coerente con la destinazione turistica della nuova Versys 900. La sua presenza, tuttavia, non è ancora stata confermata.
Lo stesso vale per il quadro strumenti. La nuova crossover potrebbe adottare un display TFT più moderno, prendendo le distanze dalla strumentazione della Versys 1100 e avvicinandosi maggiormente all’impostazione della Z900.
È inoltre plausibile aspettarsi una dotazione elettronica completa, con controllo di trazione e differenti modalità di guida, ma fino alla presentazione ufficiale queste caratteristiche rimangono ipotesi.
Cosa cambierebbe nella gamma Versys
L’arrivo della Kawasaki Versys 900 avrebbe soprattutto il compito di colmare un vuoto piuttosto evidente nella gamma.
La Versys 650 rappresenta la proposta più accessibile e gestibile, mentre la Versys 1100 si rivolge a chi cerca maggiore potenza, capacità di carico e comfort nei lunghi trasferimenti. Una 900 potrebbe diventare il punto d’incontro tra questi due mondi.
Il quattro cilindri della Z900 garantirebbe prestazioni importanti senza necessariamente arrivare a dimensioni, peso e posizionamento della 1100. Per l’utente potrebbe quindi rappresentare una soluzione interessante per affrontare viaggi e uso quotidiano con una moto più potente della 650, ma senza passare direttamente alla cilindrata superiore.
Molto dipenderà naturalmente dal peso finale, dall’altezza della sella e dal prezzo, tre informazioni che al momento non sono disponibili. Saranno determinanti anche capacità del serbatoio, protezione dall’aria e possibilità di montare valigie e bauletto.
Presentazione a EICMA? Per ora non c’è conferma
Anche il design definitivo resta in parte nascosto. Il prototipo sembra comunque seguire l’impostazione delle attuali Versys, quindi è difficile aspettarsi una rivoluzione completa nello stile.
La possibilità che Kawasaki scelga EICMA per svelare la nuova moto appare credibile, ma al momento non è stata annunciata ufficialmente una data di presentazione. Lo stesso vale per commercializzazione e prezzi.
Le informazioni disponibili delineano comunque un progetto piuttosto chiaro: una crossover prevalentemente stradale con quattro cilindri da 948 cc, ruote da 17 pollici, sospensioni adatte al turismo e un pacchetto elettronico potenzialmente derivato dalla Z900.
Se Kawasaki confermerà anche una potenza vicina ai 125 CV, la Versys 900 entrerà in un segmento già molto combattuto con un elemento ormai poco comune tra le medie: il motore quattro cilindri in linea. Per sapere quanto del prototipo arriverà davvero nelle concessionarie bisognerà però attendere la presentazione ufficiale.