Ducati Multistrada V4 RS 100: 180 CV e prezzo di 78.000 euro

Ducati Multistrada V4 RS 100 celebra la Pantah con 180 CV, componenti esclusivi e radar. Solo 100 esemplari a 78.000 euro.

Ducati Multistrada V4 RS 100: 180 CV e prezzo di 78.000 euro
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 5 ott 2026

Solo 100 esemplari, 180 CV e un prezzo di 78.000 euro. Sono i numeri che bastano per capire il posizionamento della nuova Ducati Multistrada V4 RS 100, edizione limitata che porta ancora più in alto il livello di esclusività della Multistrada più sportiva della gamma.

La base è quella della V4 RS, quindi una moto che già si distingue nettamente dalle altre Multistrada per motore e componentistica. Ducati aggiunge però una serie di dettagli specifici legati alla propria storia, prendendo come riferimento la 500 SL Pantah del 1979.

La nuova serie fa parte della Collezione100, attraverso la quale Ducati ripercorre alcuni capitoli dei suoi cento anni di storia utilizzando modelli attuali.

Non si tratta, però, di una reinterpretazione moderna della Pantah. La Multistrada rimane tecnicamente una V4 RS. I riferimenti alla moto del 1979 riguardano principalmente colori, grafiche e finiture, mentre sotto la carenatura troviamo il Desmosedici Stradale da 1.103 cc capace di raggiungere i 13.500 giri/min.

Multistrada V4 RS 100: 180 CV e richiami alla Pantah

Per comprendere il collegamento con la 500 SL Pantah bisogna guardare soprattutto ai dettagli.

La moto del 1979 rappresentò un passaggio importante nella storia Ducati, introducendo tra le altre cose il telaio a traliccio e una nuova generazione di motori.

Sulla nuova Multistrada V4 RS 100 il richiamo più evidente compare nella zona posteriore, dove il logo “Desmo” utilizza lo stesso stile tipografico della grafica originale della Pantah.

Compaiono poi diversi elementi in una specifica tonalità bronzo. La stessa finitura viene utilizzata sulle pinze freno anteriori, mentre sul cannotto di sterzo è presente una targhetta rivettata con nome e numero progressivo dell’esemplare. Il cerchio posteriore utilizza invece una finitura dorata.

Sotto questa personalizzazione rimane la base tecnica della Multistrada V4 RS.

Il protagonista è il Desmosedici Stradale da 1.103 cc, motore che avvicina questa versione della Multistrada al mondo delle sportive Ducati.

La potenza raggiunge 180 CV a 13.500 giri/min. L’obiettivo è offrire una risposta gestibile quando si procede a ritmi più tranquilli, lasciando emergere il carattere più sportivo del quattro cilindri quando aumentano i regimi.

Una scelta decisamente particolare per una moto che conserva anche una vocazione turistica. Ed è proprio questa combinazione a distinguere la RS dal resto della famiglia Multistrada.

Telaio, Öhlins e cerchi da 17″: la Multistrada più sportiva

La ciclistica segue la stessa filosofia.

La Ducati Multistrada V4 RS 100 utilizza un telaio monoscocca in alluminio abbinato a un forcellone monobraccio, anch’esso in alluminio. Il telaietto posteriore è invece realizzato in titanio.

A questi elementi si aggiungono diversi componenti in fibra di carbonio, utilizzati sia per contenere il peso sia per caratterizzare ulteriormente l’estetica della moto.

Per le sospensioni Ducati utilizza il sistema elettronico semi-attivo Öhlins Smart EC 2.0, con un’escursione di 170 mm sia davanti sia dietro. Il sistema modifica il proprio funzionamento in base alle condizioni di guida e alle impostazioni selezionate.

Anche le ruote raccontano chiaramente la vocazione di questa Multistrada.

I cerchi Marchesini in alluminio forgiato da 17 pollici montano pneumatici Pirelli Diablo Rosso IV Corsa. Le misure sono 120/70 ZR17 all’anteriore e 190/55 ZR17 al posteriore.

La scelta dei 17 pollici e di pneumatici così sportivi allontana ulteriormente la RS dall’idea di una Adventure destinata al fuoristrada, privilegiando il comportamento sull’asfalto.

L’impianto frenante è firmato Brembo. Davanti lavorano pinze radiali Stylema a quattro pistoncini abbinate a dischi da 330 mm.

È presente anche l’ABS cornering Bosch, che utilizza i dati della piattaforma inerziale per modulare il funzionamento del sistema tenendo conto anche dell’inclinazione della moto.

Radar, quattro Riding Mode e tanta elettronica

Il prezzo di 78.000 euro non deriva soltanto dall’esclusività della serie limitata e dalla componentistica meccanica.

La Multistrada V4 RS 100 mantiene una dotazione elettronica particolarmente completa.

Sono disponibili quattro livelli di erogazione della potenza: Full, High, Medium e Low. A questi si affiancano quattro Riding Mode denominati Race, Sport, Touring e Urban.

Il pilota può inoltre contare su controllo di trazione, anti-impennata e gestione del freno motore.

Il Ducati Quick Shift permette di salire e scendere di marcia senza utilizzare la frizione, mentre il Vehicle Hold Control facilita la gestione della moto nelle partenze, soprattutto quando ci si trova in pendenza.

La strumentazione utilizza un display TFT a colori da 6,5 pollici, con una grafica specifica per questa versione. Sono presenti anche sistema keyless e Ducati Connect per integrare funzioni relative a smartphone, musica e navigazione.

Tra gli equipaggiamenti più importanti c’è poi il sistema radar.

La moto dispone di sensori anteriori e posteriori che permettono di utilizzare il cruise control adattivo e il sistema di rilevamento dell’angolo cieco. Il primo regola la velocità in funzione del veicolo che precede, mentre il secondo aiuta il pilota a individuare la presenza di mezzi nelle zone meno visibili dagli specchietti.

L’illuminazione è interamente a LED e comprende luci diurne e funzione cornering.

Il risultato è una moto particolare anche all’interno della stessa famiglia Multistrada. Ducati non modifica radicalmente la V4 RS, ma ne aumenta soprattutto il livello di esclusività attraverso la produzione limitata e i richiami alla propria storia.

E il prezzo rende immediatamente chiaro a quale pubblico si rivolga: 78.000 euro per uno dei soli 100 esemplari previsti.

La Multistrada V4 RS 100 rimane quindi una moto da viaggio soltanto in parte. Con 180 CV, il Desmosedici Stradale capace di arrivare a 13.500 giri/min, cerchi forgiati da 17 pollici e componentistica di alto livello, la sua impostazione guarda soprattutto alla guida sportiva su asfalto.

La livrea dedicata alla 500 SL Pantah aggiunge infine l’elemento celebrativo. Più che una nuova Multistrada, la V4 RS 100 è così una versione da collezione di una moto già estrema, costruita in appena cento unità e con un prezzo che sfiora gli 80.000 euro.

 

 

 

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