La moto di Shadow esiste davvero: 1.750 cc e ora va all’asta

La Dark Rider di Shadow va all’asta per beneficenza: motore V-Twin da 1.750 cc, esemplare unico SEGA e stima fino a 17.500 euro.

La moto di Shadow esiste davvero: 1.750 cc e ora va all’asta
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Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 14 ago 2026

Una moto lunga circa 2,6 metri, spinta da un bicilindrico a V da 1.750 cc e costruita per sembrare appena uscita dall’universo di Sonic. La Dark Rider dedicata a Shadow the Hedgehog esiste davvero e nell’ottobre 2026 finirà all’asta nel Regno Unito. Ma dietro questo pezzo unico commissionato da SEGA c’è una storia molto più importante del suo aspetto.

La moto verrà infatti venduta per raccogliere fondi a favore della Luca Guintoli Foundation, creata dall’ex campione del mondo Superbike Sylvain Guintoli e dalla sua famiglia in memoria del figlio Luca, scomparso nel 2025 a sei anni dopo una malattia.

La Dark Rider sarà proposta senza prezzo di riserva e la stima iniziale è compresa tra 10.000 e 15.000 sterline, circa 11.700-17.500 euro. Attenzione, però: nonostante motore, cambio e documenti, oggi la moto è configurata come veicolo da esposizione e non è pronta per tornare immediatamente su strada.

Dark Rider, la moto di Shadow ha un V-Twin da 1.750 cc

L’aspetto sembra quello di un veicolo digitale trasformato in realtà, ma sotto le sovrastrutture della Dark Rider c’è una vera base motociclistica.

La costruzione utilizza un telaio Bourget del 2000 e un motore bicilindrico a V S&S Super Stock da 1.750 cc, dotato di testate Edelbrock. La trasmissione è affidata a un cambio Ultimate a sei rapporti.

Anche le dimensioni sono decisamente fuori dal comune.

La moto pesa circa 280 kg, raggiunge approssimativamente 2,6 metri di lunghezza e 1,1 metri di altezza. La larghezza misurata alle estremità del manubrio è di circa 900 mm.

Tutto il resto è stato sviluppato intorno all’immagine di Shadow the Hedgehog. Il nero domina la carrozzeria, mentre dettagli rossi e diversi elementi luminosi riprendono l’estetica del personaggio SEGA.

Non si tratta quindi di una normale custom sulla quale sono stati semplicemente applicati adesivi dedicati a Shadow. La Dark Rider è stata realizzata appositamente come pezzo promozionale e da collezione per la campagna “Fearless: Year of Shadow”.

Nel corso del 2024 è stata mostrata in diversi eventi, compreso il Gran Premio di Gran Bretagna della MotoGP a Silverstone, oltre a Gamescom, EGX e iniziative organizzate in occasione dell’uscita di Sonic 3.

Da SEGA alla fondazione di Sylvain Guintoli

Conclusa la campagna promozionale, la Dark Rider avrebbe potuto semplicemente essere conservata in un magazzino. La sua storia ha invece preso una direzione completamente diversa.

Il collegamento nasce da Sylvain Guintoli e dal figlio Luca, grande appassionato di Sonic.

Dopo la scomparsa del bambino nel 2025, Guintoli e la sua famiglia hanno dato vita alla Luca Guintoli Foundation, con l’obiettivo di aiutare bambini colpiti da tumori o autismo e fornire sostegno alle loro famiglie in Inghilterra e Galles.

Il legame con SEGA si è rafforzato in occasione della Maratona di Londra. Guintoli voleva affrontarla indossando una tuta da moto personalizzata da RST con grafiche ispirate a Sonic, personaggio particolarmente amato dal figlio.

Per poter utilizzare ufficialmente l’immagine, l’ex pilota si è rivolto a SEGA. La società ha autorizzato l’iniziativa e successivamente ha deciso di mettere a disposizione anche la moto di Shadow, trasformando un oggetto nato per finalità promozionali in uno strumento per raccogliere fondi.

Guintoli ha corso 42 km con una tuta da moto

La Dark Rider è soltanto una delle iniziative benefiche organizzate attorno alla fondazione.

Nell’aprile 2026 Guintoli ha partecipato alla Maratona di Londra insieme alle figlie Alicia e Layla, correndo con una tuta da competizione personalizzata.

Il risultato è stato notevole anche dal punto di vista sportivo. L’ex campione Superbike ha completato i 42,195 km in 3 ore, 47 minuti e 46 secondi, indossando un equipaggiamento molto più vicino a quello utilizzato in moto che al normale abbigliamento da running.

L’iniziativa ha permesso di raccogliere oltre 15.000 sterline, circa 17.500 euro, destinate a PASIC, organizzazione britannica impegnata nel sostegno dei bambini affetti da tumore e delle loro famiglie.

Ora la moto di Shadow diventa protagonista di una nuova raccolta.

La moto è registrata, ma oggi non può circolare

C’è un particolare fondamentale per chi stesse pensando alla Dark Rider come alla custom definitiva da aggiungere alla propria collezione.

La moto dispone di documentazione britannica ed è registrata, ma nella configurazione attuale non è pronta per essere utilizzata su strada.

Durante la sua vita come mezzo promozionale è stata infatti trasformata in un oggetto da esposizione. Il particolare più evidente riguarda il serbatoio: quello installato attualmente è sostanzialmente un elemento realizzato in materiale espanso e non un vero serbatoio utilizzabile per alimentare il motore.

Per riportare la moto in condizioni operative sarebbe quindi necessario sostituire questo componente ed effettuare ulteriori interventi di ripristino.

Chi se la aggiudicherà dovrà perciò decidere se conservarla esattamente come pezzo da esposizione legato alla storia di SEGA oppure affrontare i lavori necessari per cercare di renderla nuovamente funzionante.

All’asta senza riserva, stima fino a 17.500 euro

La Dark Rider sarà battuta da Bonhams durante l’Autumn Stafford Sale, prevista nell’ottobre 2026 a Stafford, nel Regno Unito, nell’ambito del Classic Motorcycle Mechanics Show.

L’esemplare verrà offerto senza prezzo di riserva.

La stima è compresa tra 10.000 e 15.000 sterline, equivalenti indicativamente a 11.700-17.500 euro. Il valore finale potrebbe naturalmente essere differente, soprattutto considerando l’unicità del pezzo e la finalità benefica dell’iniziativa.

Secondo quanto riportato, potrebbe inoltre essere una delle prime occasioni in cui un oggetto da collezione proveniente direttamente da SEGA viene proposto in un’asta di questo tipo.

La combinazione è certamente insolita: Shadow the Hedgehog, un V-Twin da 1.750 cc, una custom costruita in un solo esemplare e una vendita benefica.

Ma il vero valore di questa moto va oltre cilindrata, dimensioni e legame con il mondo dei videogiochi. Un oggetto nato per promuovere una campagna di SEGA avrà ora una seconda funzione: contribuire alle attività della fondazione creata dalla famiglia Guintoli e trasformare un pezzo unico da esposizione in un aiuto concreto per altri bambini e le loro famiglie.

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