KTM Super Duke diventa una MotoGP: arriva il kit ispirato alla RC16
Un nuovo kit trasforma la KTM Super Duke 1290 R e 1390 R in una replica della RC16. Ecco cosa comprende, quanto costa e per quali modelli è disponibile.
Le KTM Super Duke sono considerate tra le naked ad alte prestazioni più apprezzate dagli appassionati, grazie a un motore potente e a una ciclistica progettata per offrire divertimento sia su strada sia tra i cordoli. C’è però chi sogna un’estetica ancora più estrema, ispirata direttamente alla MotoGP.
Per rispondere a questa richiesta arriva il nuovo kit sviluppato dall’azienda americana Bellomoto, che permette di trasformare le KTM Super Duke 1290 R e 1390 R in moto dal look molto vicino a quello della KTM RC16, il prototipo utilizzato dal marchio austriaco nel Motomondiale. L’intervento riguarda esclusivamente la parte estetica e l’ergonomia, senza modificare la meccanica originale della moto.
Un kit compatibile con le Super Duke dal 2020
Il pacchetto è stato sviluppato per tutti i modelli KTM Super Duke prodotti dal 2020 in poi. L’obiettivo del progetto è consentire ai proprietari di trasformare la propria naked in una moto dal carattere decisamente più racing senza dover intervenire sul telaio o effettuare modifiche permanenti.
Secondo Bellomoto, il kit è completamente imbullonato e progettato per essere installato utilizzando i punti di fissaggio già presenti sulla moto. Questa soluzione rende l’intervento reversibile e permette di riportare il veicolo alla configurazione originale senza particolari difficoltà.
Due versioni: una per la strada e una per la pista
Bellomoto propone due differenti configurazioni, studiate per utilizzi diversi. La prima è la versione Street Kit, dedicata a chi intende continuare a utilizzare la moto su strada.
In questo caso la trasformazione mantiene gli elementi necessari per la circolazione, come il gruppo ottico anteriore integrato, le luci diurne, il portatarga posteriore e gli indicatori di direzione incorporati negli specchi retrovisori. Accanto a questa variante è disponibile anche il Race Kit, pensato esclusivamente per l’impiego in circuito.
Qui il frontale viene sostituito da una carena priva di fari, mentre il posto guida viene completato da una sella racing con supporto posteriore, progettata per migliorare il sostegno del pilota durante le accelerazioni più intense.
Entrambe le configurazioni riprendono chiaramente il design della KTM RC16, con linee tese, ali aerodinamiche e una posizione di guida molto più sportiva rispetto alla Super Duke di serie.
Semimanubri e pedane cambiano la posizione di guida
Oltre alla nuova carrozzeria, il kit interviene anche sull’ergonomia. Sono infatti inclusi semimanubri Woodcraft e pedane arretrate regolabili, componenti che modificano sensibilmente la posizione in sella. Il pilota assume così un assetto più raccolto e inclinato in avanti, simile a quello richiesto da una supersportiva. L’obiettivo è offrire una sensazione di guida più vicina a quella di una moto da competizione, pur mantenendo la meccanica della Super Duke.
Carbonio o vetroresina: prezzi e optional
Il kit può essere ordinato scegliendo tra due materiali. La versione più esclusiva utilizza fibra di carbonio, mentre quella più accessibile è realizzata in vetroresina. Per la configurazione stradale il prezzo parte da circa 4.445 euro nella versione in vetroresina e supera i 5.300 euro scegliendo il carbonio.
Il kit dedicato alla pista ha invece un costo inferiore, con prezzi che partono da circa 3.556 euro per la vetroresina e arrivano a circa 4.445 euro per la variante in fibra di carbonio.
Tra gli optional figura anche un impianto di scarico racing, disponibile separatamente, pensato per completare la trasformazione estetica e sonora della moto. Il produttore specifica però che il suo utilizzo richiede un adeguamento della gestione elettronica del motore.
La meccanica resta quella della Super Duke
La trasformazione non modifica il cuore della moto. Sotto la nuova carrozzeria continua infatti a lavorare il noto bicilindrico LC8, uno dei propulsori più apprezzati della categoria per la sua elevata coppia e la spinta ai bassi e medi regimi.
Anche telaio, sospensioni WP e impianto frenante Brembo restano invariati, mantenendo tutte le caratteristiche dinamiche che hanno reso la Super Duke una delle naked più performanti sul mercato.
L’intervento di Bellomoto punta quindi soprattutto a soddisfare gli appassionati che desiderano un look ispirato alla MotoGP senza rinunciare all’affidabilità e alla versatilità della moto di serie.
Per chi fosse interessato, il produttore indica tempi di realizzazione compresi tra 8 e 12 settimane, necessari per la costruzione e la spedizione dei componenti.