BMW R1100S Custom: il boxer rinasce con il look di una sportiva endurance
La BMW R1100S si rinnova grazie a una trasformazione che migliora design e carattere senza snaturare il celebre motore boxer.
Quando debuttò alla fine degli anni Novanta, la BMW R1100S rappresentava la proposta più sportiva della famiglia boxer della Casa tedesca. Una moto pensata per chi cercava prestazioni elevate senza rinunciare al comfort sulle lunghe percorrenze, capace di affrontare con disinvoltura sia i viaggi sia le strade ricche di curve.
A distanza di quasi trent’anni, questo modello continua ad affascinare gli appassionati e diventa sempre più spesso la base ideale per elaborazioni di alto livello. È il caso della special realizzata dallo spagnolo Xavi Dynamische, che ha trasformato una R1100S in una moto dall’estetica decisamente più moderna e aggressiva, senza perdere l’identità che ha reso celebre il bicilindrico boxer BMW.
Un posteriore completamente ripensato
L’intervento più evidente riguarda il retrotreno. Secondo il preparatore, il codone originale rendeva la moto visivamente pesante e poco armoniosa, soprattutto per la posizione molto bassa degli scarichi.
Per risolvere il problema è stato mantenuto il telaietto originale, completamente modificato per ospitare il codone proveniente da una Ducati 999. Anche la sella è stata rivista: quella biposto BMW è stata trasformata in una configurazione monoposto, accentuando il carattere sportivo della moto.
Grande lavoro anche sull’impianto di scarico. I terminali Laser, già disponibili per questo modello, sono stati riposizionati attraverso un nuovo disegno dei collettori intermedi e specifici supporti integrati nel telaietto modificato. Per proteggere la nuova carenatura in vetroresina è stato inoltre applicato un sistema di isolamento termico che evita il surriscaldamento della sella.
Dal punto di vista estetico, il progetto viene completato dalla verniciatura in British Racing Green satinato, una scelta elegante che si abbina ai numerosi componenti rifiniti in nero opaco, tra cui telaio, piastre di sterzo, cerchi, piedini della forcella e puntale inferiore. Anche il cupolino fumé è stato accorciato per ottenere un profilo più aggressivo e vicino al mondo delle competizioni.
Motore quasi originale, ma con più carattere
Dal punto di vista meccanico la filosofia è stata quella di conservare l’affidabilità della BMW R1100S, intervenendo solo dove necessario.
Il motore boxer mantiene infatti la configurazione originale, ma riceve alcuni aggiornamenti mirati. Tra questi figurano il chip prestazionale BMW dedicato alla versione “S", l’eliminazione del catalizzatore e i rari copriteste in fibra di carbonio sviluppati dalla stessa Casa tedesca.
L’obiettivo non era quello di stravolgere le prestazioni, ma rendere la risposta del motore più brillante e valorizzare il carattere del bicilindrico, mantenendo quella coppia generosa che ha sempre rappresentato uno dei punti di forza della R1100S.
Una special costruita per essere guidata
Questa BMW non nasce come semplice esercizio di stile. Il proprietario è infatti un ex pilota che ha partecipato alla 24 Ore di Catalogna, competizione endurance molto conosciuta in Spagna, e continua a utilizzare la moto con uno stile di guida estremamente sportivo.
Proprio per questo ogni modifica è stata studiata per migliorare ergonomia, equilibrio e piacere di guida, senza sacrificare l’affidabilità della moto originale.
Il risultato finale dimostra come sia possibile aggiornare una sport-tourer di fine anni Novanta con soluzioni moderne e componenti ben integrati, mantenendo intatta la personalità del progetto BMW. Una trasformazione che valorizza uno dei modelli boxer più apprezzati dagli appassionati e conferma quanto la BMW R1100S possa ancora rappresentare un’ottima base per realizzare una special esclusiva, capace di unire design, funzionalità e autentica passione motociclistica.