Bajaj sfida Hero e TVS: una nuova moto elettrica entro il 2028

Bajaj Auto lancerà la sua prima motocicletta elettrica nell’anno fiscale 2028, mentre aumenta la produzione dello scooter Chetak per sostenere una domanda in forte crescita sul mercato indiano.

Bajaj sfida Hero e TVS: una nuova moto elettrica entro il 2028
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 22 lug 2026

Bajaj Auto ha deciso di entrare ufficialmente nel mercato delle motociclette elettriche. Il costruttore indiano ha confermato che il suo primo modello a batteria sarà lanciato durante l’anno fiscale 2028, un periodo che inizierà nell’aprile 2027 e terminerà nel marzo 2028.

La data è quindi già fissata, almeno a livello finanziario, anche se restano ancora sconosciuti quasi tutti i dettagli della futura moto. Bajaj non ha comunicato potenza, autonomia, capacità della batteria, prezzo o caratteristiche tecniche. Non è stato mostrato neppure il design.

La nuova due ruote avrà però un ruolo importante nella strategia del gruppo. Fino a oggi, infatti, l’offerta elettrica di Bajaj si è concentrata soprattutto sullo scooter Chetak e sui veicoli a tre ruote destinati al trasporto urbano.

La prima moto elettrica Bajaj arriverà dal 2027

Dire che il modello arriverà nell’anno fiscale 2028 può generare un po’ di confusione. In termini pratici, la commercializzazione potrebbe iniziare già nell’aprile 2027 oppure nei mesi successivi, ma comunque entro marzo 2028.

Al momento non è chiaro quale tipo di motocicletta stia sviluppando il marchio. Bajaj potrebbe scegliere una piccola commuter destinata agli spostamenti quotidiani, una naked di media potenza oppure un modello con un’impostazione più sportiva.

Non è stato specificato neppure se la piattaforma sarà completamente nuova o se alcuni componenti verranno condivisi con la famiglia Chetak.

La scelta del segmento sarà decisiva. In India gli scooter elettrici hanno già raggiunto una diffusione importante, mentre le vere motociclette a batteria restano meno presenti. Per Bajaj si apre quindi uno spazio interessante, soprattutto considerando la forza commerciale di gamme come Pulsar e Dominar.

Una moto elettrica con un prezzo competitivo e un’autonomia adeguata all’uso quotidiano potrebbe attirare sia i clienti già interessati ai veicoli a zero emissioni sia chi oggi utilizza modelli termici di piccola e media cilindrata.

Chetak cresce e la produzione sale a 60.000 unità

In attesa del nuovo modello, Bajaj continua a investire sul Chetak elettrico, diventato uno dei principali prodotti della sua strategia.

La domanda dello scooter sta superando l’attuale capacità produttiva. Per questo motivo l’azienda prevede di aumentare la produzione mensile da circa 50.000 a 60.000 esemplari.

L’obiettivo è ridurre i tempi di attesa e sfruttare una fase di crescita particolarmente favorevole. Il Chetak avrebbe raggiunto una quota del 20,7% nel mercato indiano degli scooter elettrici durante l’anno fiscale 2026, superando complessivamente le 700.000 unità vendute dal lancio della nuova generazione a batteria.

Il modello ha anche un forte valore simbolico. Il nome Chetak appartiene alla storia di Bajaj ed è stato recuperato per accompagnare la transizione verso la mobilità elettrica.

Per il cliente finale, l’aumento della produzione potrebbe tradursi in una maggiore disponibilità dei veicoli e in una presenza più capillare presso la rete di vendita. Resta da capire se l’espansione consentirà anche di mantenere prezzi competitivi in un mercato sempre più affollato.

Veicoli elettrici sempre più importanti per Bajaj

L’elettrificazione non rappresenta più un’attività marginale per Bajaj. Nel primo trimestre dell’anno fiscale 2027, corrispondente ai mesi di aprile, maggio e giugno 2026, i veicoli elettrici avrebbero generato circa il 30% del fatturato dell’azienda sul mercato interno.

Nello stesso periodo, i ricavi nazionali legati ai veicoli a batteria sono quasi raddoppiati rispetto all’anno precedente.

La crescita riguarda sia le due ruote sia i veicoli elettrici a tre ruote, molto diffusi nelle città indiane per il trasporto di persone e merci. Proprio questa esperienza potrebbe offrire a Bajaj un vantaggio nello sviluppo di batterie, sistemi di gestione dell’energia e reti di assistenza.

La concorrenza, tuttavia, sarà forte. Bajaj dovrà confrontarsi con gruppi come TVS Motor e Hero MotoCorp, oltre che con produttori specializzati come Ather Energy. Il nuovo modello dovrà quindi distinguersi non solo per il prezzo, ma anche per autonomia, tempi di ricarica, affidabilità e disponibilità dei ricambi.

Non solo elettrico: crescono Pulsar, KTM e Triumph

La futura moto elettrica non sostituirà nel breve periodo la gamma tradizionale. Bajaj sta infatti continuando a investire anche sui modelli con motore a combustione.

Il costruttore prepara un aggiornamento della famiglia Pulsar, con circa dieci motociclette nuove o profondamente riviste nelle cilindrate comprese tra 125 e 160 cc.

Anche il settore premium sta registrando risultati positivi. I ricavi nazionali collegati ai marchi KTM e Triumph sono cresciuti del 60% su base annua nel trimestre considerato. La rete commerciale congiunta dei due marchi copre ormai più di 90 città indiane.

Parallelamente, Bajaj vuole aumentare la propria capacità produttiva complessiva fino a superare i 9 milioni di veicoli all’anno. Gli investimenti interesseranno moto elettriche, scooter, mezzi a tre ruote e modelli premium.

Cosa aspettarsi dalla futura moto elettrica Bajaj

Le informazioni disponibili non permettono ancora di definire il posizionamento del modello. Qualsiasi indicazione su prezzo, prestazioni o autonomia sarebbe quindi prematura.

È però probabile che Bajaj punti su una moto pensata per grandi volumi, coerente con le esigenze del mercato indiano. Ci si può aspettare particolare attenzione ai costi di utilizzo, alla semplicità di manutenzione e all’autonomia reale negli spostamenti quotidiani.

Resta inoltre da capire se il progetto sarà destinato esclusivamente all’India o se verrà successivamente esportato. Bajaj ha già una presenza internazionale significativa e collabora con marchi europei, ma non ha ancora confermato alcun piano per l’arrivo della nuova moto elettrica in altri mercati.

La certezza, per ora, è una sola: dopo il Chetak, Bajaj vuole portare l’elettrico anche nel mondo delle motociclette. I primi dettagli concreti potrebbero emergere nei prossimi mesi, mentre il debutto commerciale è atteso tra aprile 2027 e marzo 2028.

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