MotoGP: Rins rinnova con Suzuki fino al 2022

Il 24enne spagnolo e la casa giapponese annunciano l'allungamento biennale del loro rapporto, che arriverà quindi a 6 stagioni consecutive

Suzuki ha annunciato il prolungamento del contratto per altri due anni del 24enne spagnolo Alex Rins, che rimarrà quindi pilota ufficiale della casa di Hamamatsu in MotoGP fino al termine della stagione 2022.

La notizia del rinnovo tra la casa giapponese e l’asso catalano è arrivata nel corso della pausa forzata del Motomondiale 2020 provocata dell'emergenza legata al Covid-19, circostanza che, indubbiamente, ribadisce la grande fiducia reciproca di entrambe le parti per il raggiungimento dei rispettivi obiettivi futuri.

Rins è entrato nel team ufficiale Suzuki Ecstar nel 2017, anno del suo debutto in MotoGP, conquistando il suo primo podio l’anno successivo grazie a un 3° posto nel GP di Argentina. La stagione 2019 è stata quella della definitiva consacrazione grazie a 2 vittorie, ad Austin e a Silverstone, e al 4° posto finale in campionato.

La stella del pilota spagnolo ha continuato a brillare anche nei test pre-stagionali del 2020, nei quali ha messo in mostra un grande affiatamento con il rinnovato prototipo Suzuki GSX-RR prima di essere fermato, come tutti i colleghi, dalla pandemia del Coronavirus. Commentando il raggiungimento del nuovo accordo con Suzuki, Alex Rins si è dichiarato più che convinto dalla scelta:

"Il mio desiderio era quello di continuare con Suzuki e finalmente questo è stato messo nero su bianco. Credo che il progetto abbia il potenziale per essere vincente ed io voglio vincere, quindi penso sia un abbinamento perfetto!"

"Questo è il posto perfetto per me e tutti noi stiamo lavorando duramente insieme per ottenere grandi risultati. Io ho sempre creduto nel team e per questo è stato facile raggiungere presto un accordo di base, poi abbiamo impiegato un po’ di tempo per finalizzare i dettagli e seguire tutte le procedure necessarie."

Il Motomondiale sta vivendo un periodo di grande incertezza a causa dalle restrizioni imposte dall’ emergenza sanitaria del Covid-19 e Rins è ben consapevole del fatto che, almeno per il momento, la data dell’effettivo ritorno in pista resta ancora un’incognita:

“Adesso dobbiamo capire cosa accadrà con questa stagione 2020: noi siamo pronti a competere al massimo livello, come abbiamo già dimostrato nei test pre-stagionali, ma in questo momento il mondo intero sta affrontando una situazione inaspettata, che colpisce praticamente tutti i paesi, quindi dobbiamo essere pazienti e vedere come si evolveranno le cose.”

“Faremo in modo di essere pronti per quando saremo chiamati a correre di nuovo, quando accadrà. Dorna sta facendo tutto il possibile per permetterci di correre, ma ovviamente stanno tenendo in grande considerazione ciò che conta di più, ovvero la sicurezza e la salute delle persone. Possiamo solo mantenerci pronti nell’attesa di sapere quando potremo iniziare, nel frattempo resterò concentrato sull'allenamento."

Il Team Manager Davide Brivio, da parte sua, ha espresso la grande soddisfazione della squadra factory di Hamamatsu per il nuovo accordo biennale con Rins:

“Siamo molto contenti di poter confermare Alex Rins come pilota ufficiale Suzuki in MotoGP per altre due stagioni, 2021 e 2022. Con questo nuovo accordo, la nostra partnership con lui arriverà a 6 anni e crediamo che questa stabilità si dimostrerà positiva per tutti noi. Devo inoltre dire che questo accordo stava solo aspettando un "timbro", perché sia Suzuki che Alex avevano la volontà di continuare insieme e un accordo di massima per la continuazione del rapporto era già stata raggiunta mesi fa. E adesso che tutto è stato fatto, possiamo finalmente annunciarlo con orgoglio!”

“Come team, il nostro obiettivo è quello di mantenere coeso l'intero gruppo di lavoro per diventare ancora più forti. Abbiamo fatto un finale di stagione fantastico l'anno scorso e questo è il punto di partenza su cui vogliamo continuare a costruire quando potremo ricominciare a correre.”

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