Modifiche al Codice della Strada: cosa cambia per le due ruote?

Cambia il Codice della Strada, con un occhio di riguardo anche per i motociclisti: andiamo ad analizzare le modifiche, in attesa del voto della Camera.

In attesa del voto della Camera, analizziamo le modifiche al Codice della Strada che riguarderanno il mondo delle due ruote: dai nuovi "utenti vulnerabili" ai 125 in autostrada. Vediamo cosa cambia.

Non più "utenti deboli", quindi, ma utenti vulnerabili. Non più solo pedoni, disabili in carrozzella e ciclisti, ma anche conducenti di ciclomotori e motocicli. Così, l'articolo 3, comma 53 bis, cambia in favore della tutela dei motociclisti. Novità anche per quanto riguarda i divieti di sosta. Sanzioni più salate per i proprietari di ciclomotori e motocicli che parcheggeranno negli spazi riservati ai disabili: la multe previste andranno dagli 80 ai 328 euro.

Inasprimento delle sanzioni nei confronti di chi utilizza smartphone, tablet, computer portatili e apparecchi simili alla guida, anche nel caso in cui comportino un allontanamento solo momentaneo delle mani dal volante: le multe previste possono andare da un minimo di 422 euro ad un massimo di 1.697, a cui va a sommarsi la sospensione della patente da sette giorni fino ad un mese.

Inoltre, nel caso di comportamento recidivo nel corso di due anni, la sanzione passa da un minimo di 644 euro ad un massimo di 2.588, mentre la sospensione della patente va da 1 a 3 mesi.

Come avevamo anticipato mesi fa, una modifica al Codice della Strada, permetterà, finalmente, l'accesso in autostrade e tangenziali ai 125divieto, dunque, per i motocicli di cilindrata inferiore ai 120 cc. Con il via libera ai 125, sarà consentivo l'accesso ai soli maggiorenni con patente B, A e A2, o con A1 ma con 2 anni di esperienza alle spalle.

Spazio anche ai veicoli elettrici a due ruote in autostrada: l'accesso sarà consentito, infatti, ai veicoli dalla potenza superiore agli 11 kW.

Infine, nel caso in cui il passeggero, minorenne o maggiorenne, trasportato su ciclomotore o motociclo, non indossi il casco, risponderanno della sanzione sia il conducente che lo stesso passeggero.

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