MotoGP: novità e dubbi per Aprilia a Sepang

La casa di Noale prepara il debutto in pista del suo nuovo prototipo RS-GP senza dimenticare il caso Iannone e il futuro del team ufficiale

Manca poco più di una settimana al ritorno in pista dei protagonisti della MotoGP, che dal 7 al 9 Febbraio saranno di scena al Sepang International Circuit per la prima "tre-giorni" di test ufficiali del 2020 (clicca qui per il calendario completo della pre-season) e ci sono molte novità che "bollono in pentola" per quanto riguarda casa Aprilia.

Dopo un inverno caratterizzato dal caso Iannone - con l'abruzzese per ora fermato dalle accuse di doping e il tester Bradley Smith favorito per la "supplenza" almeno a Sepang - il team factory di Noale ora deve necessariamente spostare il focus sulla sua attesissima nuova moto, che farà il suo debutto proprio in occasione della prossima tornata di collaudi in Malesia.

Secondo quanto più volte dichiarato negli ultimi mesi da fonti ufficiali - in primis il responsabile tecnico Romano Albesiano - la nuova Aprilia RS-GP per il 2020 sarà infatti una moto molto diversa rispetto alla poco fortunata versione 2019, che è stata utilizzata anche negli ultimi test dello scorso anno a Valencia e a Jerez.

Al momento, tuttavia, non ci sono indiscrezioni sulle novità che caratterizzeranno la nuova moto: negli ultimi test dello scorso anno, in Aprilia hanno lavorato principalmente su elettronica e altre "parti minori" (come i sensori laser), raccogliendo tanti dati ma senza offrire reali novità sul pacchetto 2019.

Nel corso dell'inverno, Albesiano ha confermato il lavoro di affinamento sul motore a V di 90° nella speranza di ottenere un rilevante guadagno di potenza - con circa 20 CV "da recuperare" a Yamaha e KTM - ma anche una maggiore fluidità che renda la moto più controllabile, uno degli aspetti su cui sia Aleix Espargarò che Andrea Iannone avevano molto insistito l'anno scorso.

I risultati sportivi delle ultime stagioni sono stati certamente deludenti per il marchio veneto, che da diverse stagioni si deve accomodare all'ultimo posto della classifica costruttori della MotoGP, ed il CEO di Aprilia Racing Massimo Rivola, dopo un anno di assestamento nel ruolo, è certamente determinato a invertire questo trend, pur senza dimenticare di preparare il futuro sportivo del team nella Premier Class del Motomondiale.

Nei suoi primi 12 mesi a capo di Aprilia Racing, Rivola si è concentrato sul miglioramento e la ristrutturazione interna, rilevando gli oneri della "parte organizzativa" da Albesiano per permettere a quest'ultimo di concentrarsi sulla "parte ingegneristica" del progetto. Nel contesto di questa riorganizzazione, sono anche arrivati diversi nuovi ingegneri per dare "man forte" su tutti gli aspetti dell'evoluzione della RS-GP.

Inoltre, sono numerosi i rumors che vedrebbero all'orizzonte il divorzio tra il costruttore di Noale e la struttura di Gresini Racing, esperto team faentino con cui forma un unico sodalizio in MotoGP dal 2015. La squadra guidata da Fausto Gresini starebbe infatti guardando con favore alla possibilità di diventare team satellite per Suzuki, pur considerando la scadenza del contratto "in essere" con Aprilia a fine 2021.

Aprilia guarderebbe con favore alla possibilità di schierare un team davvero full-factory in MotoGP, ma il divorzio da Gresini lascerebbe a Rivola anche l'incombenza di recuperare il diritto a occupare 2 posti in griglia nella classe regina: Dorna è notoriamente refrattaria a concedere deroghe sugli attuali 22 posti, e Aprilia proverebbe quindi a rilevare quelli attualmente detenuti dal team spagnolo Avintia. Ma, almeno su questo aspetto, è lecito aspettarsi che una soluzione, in un modo o nell'altro, verrà trovata.

Ad ogni modo, il conto alla rovescia verso i primi test del 2020 è ormai agli sgoccioli e gli uomini dell'Aprilia Racing Team Gresini sanno che il test di Sepang sarà il primo, importante banco di prova definire le proprie aspirazioni. Starà ad Aleix Espargarò e, piuttosto probabilmente, al già citato Bradley Smith, fornire le prime risposte.

Gli obiettivi restano ambiziosi, ma sarà la competitività della nuova RS-GP - ovvero il "ritorno sull'investimento" per dare alla luce la nuova moto - a definire quelle che saranno le prossime strategie per provare a raggiungerli. Dato che Aprilia gode ancora delle concessioni speciali offerte dal regolamento, i suoi piloti ufficiali potranno prendere parte anche al test di shake-down di Sepang giusto prima del test ufficiale, dal 2 al 4 Febbraio, anche se si attendono conferme in questo senso.

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