MotoGP 2020, Honda dà fuoco alle polveri: domani Bradl in pista a Jerez

Martedì il collaudatore Honda Stefan Bradl scenderà in pista a Jerez: si lavora per preparare il 2020

Per la presentazione ufficiale del team Repsol Honda bisogna attendere il 4 febbraio, ma gli uomini di HRC sono già tornati al lavoro sul prototipo 2020: l'Ala Dorata gioca d'anticipo e meno di due settimane dallo shakedown di Sepang mette in campo il suo test team per proseguire nello sviluppo della nuova RC213V.

Nella giornata di domani, infatti, il collaudatore Stefan Bradl scenderà in pista a Jerez de la Frontera per una sessione privata: il tedesco sarà impegnato in una due giorni tra i cordoli del circuito andaluso, per "smaltire" un po' del lavoro in programma e facilitare il compito dei piloti titolari ancora in pausa dopo lo stop natalizio.


Il focus è principalmente sul telaio, in quanto l'obbiettivo primario è quello di rendere la quattro cilindri giapponese più sfruttabile da tutti i rider Honda. La RC213V 2019, sviluppata da e per Marc Marquez, si è rivelata spesso indigesta agli altri piloti del marchio, che nel corso del tempo hanno richiesto a gran voce modifiche ciclistiche atte a renderla più... amichevole: per tutta la scorsa stagione sia Cal Crutchlow che Jorge Lorenzo hanno lamentato di frequente una scarsissima confidenza con un avantreno che solo al Campione del Mondo sembra concedere miracoli.

Il Campione del Mondo, ancora convalescente dopo l'operazione alla spalla a cui si è sottoposto a novembre, è tornato di recente a mettersi il casco per una giornata al volante di un kart, ma il recupero sembra richiedere più tempo del previsto. Alex Marquez, dal canto suo, sarò in pista già nei primissimi giorni di febbraio: il debuttante di Cervera prenderà parte allo shakedown malese potendo usufruire così di ulteriori giornate di test.

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