Dall'Igna: "Lorenzo e la Ducati? Alle volte si prendono decisioni sbagliate"

Il tecnico veneto ha ammesso: "Alle volte si prendono decisione sbagliate". Il riferimento è ovviamente alla rottura del matrimonio Ducati-Lorenzo

La prossima stagione del Motomondiale sarà la prima senza Jorge Lorenzo da 18 anni a questa parte. Quella del maiorchino, ritiratosi a fine 2019 dopo la disastrosa esperienza in Honda ufficiale, è un'assenza pesante, che lascia un vuoto importante nella MotoGP e nell'intero circus del Motomondiale.

Il dado ormai è tratto, è probabilmente è inutile rimuginare su "cosa sarebbe stato": la parentesi con la RC213V ufficiale è stata un vero e proprio calvario, una scelta sbagliata che ha portato il pentacampeon spagnolo in un tunnel di sfiducia e infortuni che alla fine lo ha costretto ad alzare bandiera bianca. E' inevitabile, tuttavia, domandarsi se le cose sarebbero potute andare diversamente, se davvero la carriera di un fuoriclasse di questo calibro possa finire in questo modo. Soprattutto a Borgo Panigale, dove non si nascondono i rimpianti per aver chiuso anzitempo il rapporto con il fenomeno di Palma de Mallorca.

In Ducati la ferita è ancora aperta, e dopo la notizia del ritiro di Jorge il bruciore è ancora maggiore. Col senno di poi - facile a dirsi! - la rottura del matrimonio tra la Lorenzo e la Rossa non ha giovato a nessuna delle due parti, ma tornare indietro è impossibile e a Bologna non possono certo vivere di rimpianti. “A volte devi prendere una decisione prima di disporre di tutte le informazioni necessarie" spiega Gigi Dall'Igna, parlando dell'addio dello spagnolo alla squadra italiana "A volte la decisione può essere sbagliata, ma non ci possiamo fare niente”.

L'attuale Direttore Generale di Ducati Corse ha lavorato a lungo con Jorge, pilota con il quale ha conquistato due titoli mondiali nella duemmezzo ai tempi dell'Aprilia: è stato proprio Gigi a volerlo fortemente sulla Desmosedici ufficiale, una scelta che inizialmente fu molto criticata. "Lo conosco dall’inizio della sua carriera… è un pilota molto importante per me" ha proseguito il tecnico di Noale ai microfoni di MotoGP.com "Abbiamo vinto due titoli mondiali assieme, nella classe 250. Il giorno del suo addio non è stato propriamente il più felice della mia vita. Ci ha regalato grandi emozioni e sì, ci mancherà molto".

Sono in molti, dopo l'annuncio di Lorenzo, ad aver parlato di ritiro temporaneo, di anno sabbatico, prospettando un possibile ritorno in pista del Martillo in tempi brevi. Magari con Ducati, casa con cui in un certo senso il maiorchino ha lasciato un discorso in sospeso. Dall'Igna, che Jorge lo conosce bene, esclude però con una certa decisione questa possibilità: "Tornare in Ducati? Non credo succederà" ha tagliato corto il tecnico veneto "Dopo i gravi incidenti che ha subito ha perso motivazione e dubito che cambierà idea".

Salvo, ovviamente, miracoli o ripensamenti. Chissà: da appassionati di Motociclismo non ci resta che sperare.

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