Terremoto al Mugello: nessun danno al circuito

Le scosse sismiche che hanno colpito Scarperia non hanno danneggiato l'impianto di proprietà della Ferrari, già a disposizione della collettività.

Il terremoto che ha colpito la scorsa notte la zona del Mugello, in provincia di Firenze, non ha provocato danni all'impianto del Mugello Circuit, che una volta appurata la situazione si è prontamente messo a disposizione delle autorità per fornire il massimo supporto.

Secondo i dati diffusi dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), sono state ben 65 le scosse sismiche che da ieri sera hanno colpito l'area, con due epicentri a circa 9 km di profondità: uno proprio a Scarperia e San Piero, il Comune su cui territorio sorge il circuito di proprietà della Ferrari, e l'altro a Barberino del Mugello. La più forte ha raggiunto magnitudo 4.5 ed è stata avvertita anche a Firenze e Pistoia.

Una volta appurata l'assenza di vittime, è stato il momento di fare il conto dei danni: sono stati segnalati danneggiamenti a diversi edifici nei comuni coinvolti - Barberino del Mugello, Scarperia, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Palazzuolo sul Senio, Firenzuola, Vaglia, Vernio, Marradi e Vicchio - dove scuole e asili sono rimasti chiusi per precauzione, e sono stati inevitabili i grossi disagi alla circolazione ferroviaria, ma il Mugello Circuit, dopo le opportune verifiche, ha dichiarato di aver riscontrato "l'assenza di qualsiasi problematica".

Tramite i suoi canali ufficiali, il tracciato toscano - storica sede del Gran Premio d'Italia del Motomondiale - ha inoltre comunicato di essersi messo a disposizione delle autorità per eventuali operazioni di supporto, un'eventualità che per il momento, fortunatamente, non sembrerebbe rendersi necessaria.

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