BMW K 75 C Custom by JAX Garage

Il customizer australiano Jas Babalija si inventa un'aggressiva "cafe racer" partendo dalle spoglie di una 3-cilindri bavarese di metà anni '80.

L'australiana JAX Garage del customizer Jas Babalija ha da poco presentato una bella special realizzata sulla base di una BMW K 75 C del 1986, ritirata "incidentata" da un rottamaio locale di Melbourne e restituita alla vita sotto forma di arrembante cafe racer.

Mr.Babalija ha subito intravisto dell'ottimo potenziale in quello che era rimasto della moto, di cui solo l'avantreno e le carene erano ormai irrimediabilmente compromessi, Il motore tricilindrico da 740 cc e il telaio erano ancora in buono stato (a riprova della solidità della "Serie K" di BMW) e tutto il resto si sarebbe potuto sistemare "strada facendo". Ci sono poi voluti oltre 2 mesi per completare le operazioni, inclusi il trapianto dell'intero anteriore di una Fireblade, l'aggiunta di un nuovo sistema di scarico realizzato internamente e la rifinitura con verniciatura "Estoril Blue", ma il risultato finale è stato decisamente all'altezza delle aspettative!

L'intero avantreno è quello di una Honda CBR900RR di inizio anni 2000 - quella da 929 cc, per intenderci - il che include la forcella rovesciata e l'impianto frenante a doppio disco Nissin, ma è arricchito da altri elementi quali il serbatoio liquidi freno e i tubi in treccia GKTech, il faro full-LED Stedi Carbon Black da 7" con staffa personalizzata "fatto in casa" così come il piccolo parafango. La CBR 929 ha "donato" a questo progetto anche i comandi al manubrio e le pedane, per il cui montaggio sono state realizzate apposite staffe.

Il telaietto posteriore è stato rimosso, ripulito, accorciato e riverniciato in nero lucido come telaio, forcellone e cerchi (calzanti gomme Shinko 230 Tour Master), mentre propulsore, cover dei gruppi ottici e parafanghi hanno ricevuto una mano di nero satinato.

Il serbatoio originale è stato risagomato mentre il codino in fibra di vetro insieme alla sua bella sella in pelle nera con impunture in blu (che cela una leggera batteria agli ioni di litio) e al minuscolo gruppo ottico full-LED posteriore sono stati reperiti da CafeRacer.eu. Anche il cablaggio è stato opportunamente modificato e connesso a una nuova e minimale strumentazione Acewell 2853 tramite adattatore della Axel Joost Elektronik.

Il livello di accuratezza con cui è stata realizzata questa moto la dice lunga sulle capacità di JAX Garage, un piccolo marchio nato ufficialmente all'inizio di quest'anno e arrivato con questa alla sua terza "opera". Date un'occhiata al loro sito web ufficiale per saperne di più! 

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