Lorenzo si congeda: "Giornata speciale a Valencia"

Il 5-volte-iridato chiude la sua memorabile carriera con il 13° posto nel GP di Valencia: "Sensazioni molto diverse rispetto a tutte le altre gare"

Con il GP di Valencia di questo pomeriggio, Jorge Lorenzo (Honda Repsol) ha messo la parola fine alla sua incredibile carriera nel Motomondiale, costellata da 5 titoli mondiali (di cui 3 in MotoGP) oltre che 68 vittorie, 152 podi e 69 pole position, "numeri" che lo hanno già consacrato come uno dei più grandi interpreti del motociclismo sportivo.

Come aveva preannunciato solo qualche giorno fa con una conferenza stampa a sorpresa, l'asso majorquino ha però deciso di appendere il casco al fatidico chiodo al termine di una stagione estremamente deludente con il team ufficiale Honda Repsol, nella quale ha collezionato cadute e infortuni a ripetizione nel tentativo - certamente fallito - di non farsi surclassare dal compagno di box Marc Marquez, ancora una volta incontrastato dominatore della stagione.

Quella di oggi a Valencia è stata la 297a partenza di Lorenzo nel Motomondiale, chiusa con un poco esaltante 13° posto che comunque non ha impedito al pubblico di casa di salutare il suo idolo con tutti gli onori.

Piuttosto comprensibilmente, però, Lorenzo ha affrontato la sua ultima gara con un atteggiamento molto "conservativo" e comunque da "ultimo giorno di scuola", badando più che altro ad arrivare sotto la bandiera scacchi e magari aiutare Honda a conquistare il titolo squadre e, di conseguenza, centrare la "Triple Crown" dei titoli iridati dopo quelli già conquistati di "piloti" e "costruttori". Come poi puntualmente avvenuto.

Queste le parole con cui Jorge Lorenzo si è alla fine "congedato" dal mondo della MotoGP:

"Oggi è stato un giorno speciale per me. In griglia ho avuto delle sensazioni molto diverse dal solito, rispetto a tutte le altre mie gare, e anche nei primi giri sono stato sicuramente più cauto, perché le condizioni della pista erano molto difficili e io volevo assolutamente finire la mia ultima gara. Basta vedere quanti piloti sono caduti oggi..."

"Durante la corsa, io mi sono concentrato principalmente su me stesso, e sono certamente felice di aver chiuso la corsa facendo qualche punto, per aiutare la squadra a vincere il titolo squadre, anche se abbiamo visto che la vittoria di Marc sarebbe bastata anche per questo titolo."

"Ad ogni modo, è stato fantastico aiutare il team Repsol Honda a vincere il campionato squadre dopo l'incredibile stagione che ha fato Marc. Voglio ringraziare tutta la Honda, perché mi hanno trattato con il massimo rispetto e professionalità anche se la stagione non è andata come avremmo voluto. Auguro loro tutto il meglio per il futuro. "

Anche se, al momento in cui scriviamo questo articolo, il nome del successore di Lorenzo in seno al team Honda Repsol non è ancora stato ufficialmente confermato, tutti i rumors e gli "indizi" raccolti nel paddock di Valencia sembrerebbero puntare con decisione verso Alex Marquez, vincitore quest'anno del Mondiale Moto2 e fratello minore di Sua Maestà Marc Marquez.

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