Dall'esultanza di Quartararo al "volo" di Marquez: un "normale" sabato a Sepang

Da una parte Fabio Quartararo, autore ieri del record del tracciato e della pole position oggi, dall'altra Marc Marquez, alla ricerca della scia per la qualifica perfetta, ma disarcionato dalla sua fedele Honda.

Due fenomeni del Motomondiale agli antipodi quest'oggi a Sepang, durante la sessione di qualifiche del GP di Malesia. Da una parte Fabio Quartararo, autore ieri del record del tracciato e della pole position oggi, dall'altra Marc Marquez, alla ricerca della scia per la qualifica perfetta, ma disarcionato dalla sua fedele Honda.

Lo vediamo in video quanto sia stato felice Fabio Quartararo. Il Rookie of the Year ha firmato la pole per il team Yamaha Petronas nel primo GP di casa, all'indomani della promessa della stessa casa di Iwata: una Yamaha M1 ufficiale, proprio come quella di Valentino Rossi e Maverick Vinales, per la prossima stagione.

Un'esultanza tutt'altro che pacata quella del francesino, arrivato, addirittura, a staccare la visiera del casco per la foga. Visiera, poi, poggiata sul serbatoio e persa dopo pochi secondi.

Marc Marquez, invece, si ritroverà a partire dall'undicesima posizione in seguito alla spettacolare caduta che lo ha visto protagonista sul finale di qualifica, mentre cercava mettere in pratica il "gioco di scie", proprio alle spalle di Quartararo. Ha atteso il riferimento per quasi tutta la durata della Q2, il fenomeno di casa Honda e, proprio quando aveva trovato quello giusto, ecco che la sua Honda lo butta giù.

Prima la scia in rettilineo, il sorpasso a Danilo Petrucci con annessa staccata "folle", poi curva 1 e il volo al cambio repentino di direzione. Tradito a soli 55 km/h, ma atterrato male, gravando sulla caviglia, sulla mano e battendo la mentoniera per terra del casco.

Strano non vedere il "marziano" correre come un forsennato verso i box a prendere la seconda moto. Ci ha abituati diversamente Marc. Speriamo solo non sia nulla di grave.

Domani sarà spettacolo puro in quel di Sepang. "El diablo" in fuga alla ricerca della vittoria e il "marziano", che non vuole mollare un colpo, a risalire la classifica.

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