Rossi fa 400 GP in Australia: "Grande partenza"

Il pluri-iridato pesarese della Yamaha festeggia l'ennesima pietra miliare della sua carriera con un poco esaltante 8° posto a Phillip Island.

Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha) non avrebbe potuto sperare in un inizio migliore per il 400° Gran Premio della sua luminosa carriera, ma il risultato finale del GP di Australia di oggi non è stato certamente quello auspicato alla vigilia dal 9-volte-iridato pesarese.

Dopo aver conquistato un eccellente 4° posto nelle qualifiche del mattino, il 40enne "Dottore" della Yamaha ha infatti bruciato tutta la concorrenza allo spegnimento dei semafori di Phillip Island passando incredibilmente all'esterno della prima curva, ma la sua permanenza al primo posto non sarebbe durata a lungo a causa della rabbiosa rimonta dei suoi inseguitori.

Rossi ha trascorso la fase iniziale della corsa nel folto gruppetto dei primi, ma quando il suo compagno di box Maverick Vinales ha tentato lo scatto per fare selezione, l'italiano non è riuscito a tenere il suo passo come invece fatto dal Campione del Mondo Marc Marquez (Honda Repsol), poi vincitore della corsa, e dal britannico Cal Crutchlow (LCR Honda).

Rimasto nel gruppetto degli inseguitori, in lotta per il quarto posto, Rossi non è mai parso in condizione di lottare con i più veloci in sella alla sua YZR-M1 e a fine gara non è stato in grado di giocarsi lo sprint per quello che, dopo la caduta all'ultimo giro di Vinales, era diventato un ben più appetibile terzo posto, poi conquistato dal favorito del pubblico Jack Miller (Ducati Pramac).

A fine giornata, dopo la 14a assenza consecutiva dal podio della MotoGP, un comunque sorridente Valentino Rossi ha cercato di "fare buon viso a cattivo gioco":

"Ho fatto una grande partenza e quello è stato un ottimo modo per celebrare il mio 400° Gran Premio, conducendo la gara per un po'. Alla fine il risultato della gara non è niente di eccezionale, ma non sono arrivato troppo indietro rispetto a Jack Miller, che ha conquistato l'ultimo posto utile sul podio."

"Oggi sono riuscito a guidare meglio e sono stato più competitivo rispetto al precedente fine settimana [in Giappone]. In ogni caso, abbiamo bisogno di altro, dobbiamo essere più forti. Per ora dobbiamo solo continuare a lavorare e poi vedremo. Correre sulla pista di Phillip Island è sempre fantastico, ma in fin dei conti è stata una dura battaglia."

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