Australia, Iannone 6° con l'Aprilia: "Che emozione!"

Grande prestazione dell'abruzzese, a meno di 1" dal podio di Phillip Island con la RS-GP : "Voglio regalare grandi soddisfazioni ad Aprilia"

Aprilia è stata grande protagonista del GP di Australia della MotoGP grazie alla prestazione maiuscola di Andrea Iannone (Aprilia Gresini Racing), incredibilmente 6° sul traguardo di Phillip Island dopo aver anche condotto la gara per qualche chilometro nelle sue fasi iniziali.

Ma il fine settimana australiano della Premier Class è stato decisamente denso di soddisfazioni per i colori Aprilia anche grazie al prezioso apporto del team-mate Aleix Espargaro: i due hanno iniziato al giornata conquistando entrambi un piazzamento nella Top-10 (risultato mai ottenuto in precedenza dalla casa veneta) e sono rimasti sempre a contato con il gruppo dei pretendenti al podio, in testa alla corsa nei primi giri e poi staccato dallo scatto di Marc Marquez (Honda Respol), Maverick Vinales (Monster Energy Yamaha) e Cal Crutchlow (LCR Honda).

Alla fine Iannone ha colto un ottimo sesto posto a meno di 8 decimi dal terzo, conquistato da Jack Miller (Honda Repsol), mentre Aleix Espargarò si è classificato decimo a testimoniare la competitività della RS-GP sullo splendido circuito di Phillip Island. Aprilia non aveva visto due suo moto così in alto e così vicine al podio in MotoGP e Iannone è estremamente contento di questa situazione:

"E' stata una gara positiva per noi, ma abbiamo lavorato bene durante tutto il weekend: ho subito avuto un buon feeling con la moto e già dal primo turno di prove avevo capito che questa sarebbe stata una bella occasione per noi per fare bene."

Ovviamente ci sono tanti dettagli di vario tipo che ci hanno aiutato, a partire dalle caratteristiche proprie di questa pista... A me non piace neanche particolarmente, ma qui l'elettronica influisce molto meno e quindi le sue caratteristiche, inclusa la mancanza di stop-and-go e di frenate brische, hanno rimpicciolito i nostri limiti."

Il 30enne pilota di Vasto avrebbe potuto aspirare magari a qualcosa di più, non fosse stato per un piccolo inconveniente occorsogli nel finale di gara:

"E' un peccato aver avuto quel contatto nel finale di gara: in quell'episodio ho perso un'ala e la moto dopo non era più perfettamente bilanciata. Ma è stato emozionante riportare l'Aprilia lì davanti, e per questo voglio ringraziare tutti i ragazzi che stanno lavorando al massimo, sia qui che a Noale, dove si stanno impegnando molto, ma senza dimenticare il Presidente, che ci sostiene sempre nella nostra crescita."

"Mi auguro di poter regalare loro altre grandi soddisfazioni: questa è solo la mia prima stagione in Aprilia e fino ad ora devo ammettere che non è stata delle più semplici, ma determinazione e impegno sono ingredienti che non sono mai mancati. Dobbiamo continuare così, non c'è altra via.".

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