Rossi nel buio di Motegi: caduta per Valentino in Giappone

Mai protagonista della corsa e relegato nelle retrovie per tutto il Gran Premio, Valentino è incappato in una caduta mentre si trovava in 11^ posizione

Per Valentino Rossi il Gran Premio del Giappone è stato una gara da dimenticare. Completamente, visto che sin dalle prime battute il Dottore è rimasto intruppato nelle retrovie senza mai riuscire ad essere protagonista di una corsa iniziata male con una partenza tutt'altro che perfetta. "Non sono partito bene e la lotta dietro è selvaggia" ha spiegato Valentino ai microfoni di Eurosport "Alla curva 5 ho perso tempo all’inizio, ho cercato poi di recuperare".

Incagliato nelle posizioni di rincalzo, il pesarese ha tentato invano di recuperare nelle prime fasi di gara, scontrandosi però con una M1 che non sembra rispondere alle sue esigenze: "Il mio passo non era male, ma facevo fatica a superare per i nostri problemi in accelerazione" ha aggiunto "Poi ho battagliato con Petrucci e ci siamo sorpassati a vicenda".

Relegato in 11^ piazza, il nove volte iridato è poi incappato in una caduta a una manciata di giri dalla fine, la conclusione disastrosa di un weekend che lo ha visto in grande difficoltà sin dalle qualifiche: "La caduta è stata un po’ conseguenza del feeling non eccezionale. A mio parere il potenziale era quello di essere con Rins e Crutchlow. Non siamo stati così veloci come vorremmo essere e ho sbagliato".

Il prossimo round è quello di Phillip Island, una pista che lo stesso Rossi annovera tra i circuiti preferiti e che in passato gli ha regalato grandi soddisfazioni: è l'Australia il posto giusto per iniziare a risalire la china? "Là è sempre bello" ha concluso un Valentino visibilmente preoccupato "però è tutto da vedere...".

  • shares
  • Mail