Kawasaki W800 Street: la nostra prova (VIDEO)

Classica fino all'ultimo bullone la W800 offre tutte le qualità vincenti di una moto moderna rimanendo legata all'immagine della primissima W1 degli anni sessanta. Erogazione elastica e docile ed un prezzo interessante di 9.840 euro; per il futuro non cambierà

È il classico dei classici. Rispetto alla versione Cafe, dotata di manubrio sportivo, cupolino e sella disegnata in stile monoposto, la Street si presenta in uno stile più amichevole e pacato, talmente vicino all’immagine delle moto targate negli anni ’60 e ’70 che ad un occhio poco esperto potrebbe davvero sembrare di avere a che fare con una moto d’epoca. Nel 2016 è stata rivista sotto diversi aspetti, come il telaio irrobustito e la forcella da 41mm (prima era da 39). Per il futuro non cambierà quindi vale la pena andare a scoprire per bene come è fatta e come va questa simpatica vintage giapponese.


Come è fatta


Motore in bella vista con cilindri verticali alettati, scarichi cromati con terminali a collo di bottiglia, soffietti in gomma per gli steli della forcella, insomma… non manca davvero nulla per entrare in quella sfera di moto vintage e classiche fino al midollo. Tutto o quasi è disegnato in stile retrò e le origini stilistiche della primissima W1 del 1965 sono molto ben visibili.

Solo pochi elementi stilistici entrano nei tempi moderni, come il fanale anteriore, classico nella forma e nella finitura della cornice cromata, ma dotato di tecnologia a Led e un bel disegno moderno al di la della lente trasparente. Naturalmente anche altri elementi della ciclistica come l’impianto freni, sono dei tempi nostri, ma l’insieme è sfacciatamente retrò.

Davvero molto bella la strumentazione; un doppio quadrante analogico, raffinato nel disegno, perfettamente leggibile e che, con discrezione, offre anche un piccolo riquadro digitale per tutte le informazioni fornite dal computer di bordo.

Altri elementi super classici sono il serbatoio, la sella ben imbottita ed arricchita dalle cuciture trasversali che fanno tanto anni 70’. Immancabili le sacrosante cover laterali e il gruppo fanale posteriore; unico neo le frecce che a mio parere possiedono uno stile non del tutto “centrato” visto che non sono ne moderne, ne ricalcano i dettami dell’epoca da cui attinge a piene mani la W800.


Il motore, con la sua forma classica e gli ampi spazi “vuoti” che crea tra se e il telaio, in fatto di appeal la fa da padrone. Grazie alla finitura nero opaco mette volutamente in risalto l’elemento destinato alla distribuzione delle valvole. Un condotto verticale cromato che nasconde al suo interno l’elemento rotante che grazie all’accoppiamento di coppie coniche trasferisce il movimento al mono albero della distribuzione. Un piacevolissimo super classico.

In fatto di potenza il bicilindrico in linea eroga 48cv a 6.000giri e grazie ad una cubatura di 773cc il valore di coppia si assesta sui 62,9Nm a 4.800giri. Cambio a cinque rapporti e la pretesa di garantire un piacevole e vellutato carattere completano il quadro di un propulsore dalleprestazioni oneste per una moto che si propone come una fedele compagna di vita piuttosto che una eccitante avventura estiva.

Ruote da 18”, robusto telaio in acciaio, sospensioni dall’escursione limitata in soli 130mm per l’anteriore e 107mm per il posteriore offrono una moto tendenzialmente piatta sull’asfalto; una caratteristica che porterà inevitabili conseguenze sulla dinamica. Per contenere i 221kg di peso in ordine di marcia, il reparto freni vede lavorare all’anteriore un singolo disco da 320mm e una pinza flottante a due pistoncini paralleli; dietro, un disco da 270mm ed ancora una pinza a due pistoncini.

Decisamente allettante il prezzo che per questa W800 nella versione Street si assesta a 9.840 euro ovvero 800euro in meno della versione Cafe, quella con cupolino, manubrio sportivo ed altre caratteristiche estetiche differenti. La versione disponibile è solamente quella con serbatoio nero opaco quindi se desiderate darle un carattere differente non c’è che avventurarsi nel mondo del tuning grazie ad un ricco catalogo di accessori ufficiali Kawasaki e dal mondo dell’aftermarket; a proposito… il parafango posteriore è volutamente facilmente smontabile per consentire profonde personalizzazioni.


Come va


La seduta è bassa e confortevole. Fin da subito è chiaro che si tratta di una moto adatta anche al pubblico femminile. Il motore è posizionato piuttosto vicino al suolo quindi con un baricentro così basso, il peso, che comunque c’è (siamo oltre i 220kg dichiarati in ordine di marcia), non mette mai in crisi, anche durante le manovre da fermo o la classica inversione di marcia.

Il manubrio è piuttosto aperto e il busto resta verticale offrendo una postura comoda e rilassata. Anche la piega delle gambe è molto naturale; la W800 in questa versione Classic ispira la voglia di passeggiare spensierati fin dai primi metri.

Bella in città grazie anche ad uno stacco di frizione molto morbido e preciso mette in luce in pochi metri una elasticità d’erogazione davvero esemplare. Fin dai regimi più bassi, anche nelle marce più lunghe, il motore risponde senza offrire un cenno di rifiuto e di sofferenza. In realtà il valore di coppia massima si trova oltre i 6.000 giri indicati, ma dai 3.500/4.000 c’è già un bel carattere che suggerisce di inserire il rapporto successivo senza troppi indugi.

Volendo insistere con il comando del gas e via via avvicinandosi alla zona rossa del contagiri, il motore continua ad offrire una bella progressione, ma in realtà questo tipo di guida snatura un po’ la filosofia di una moto che predilige una guida morbida e senza veleni. Questo bicilindrico è davvero un “burro” docile e gentile ha dalla sua parte anche il cambio preciso e morbido negli innesti e dotato di un’ottima spaziatura delle cinque marce.

Da rilevare che all’aumentare della velocità, la totale mancanza di protezione aerodinamica unita alla posizione del busto piuttosto eretta, già a velocità codice rendono lievemente fastidiosa l’azione del vento. Un motivo in più per cercare qualche bella strada curvilinea e godere dei piaceri della guida morbida, alla ricerca di linee rotonde da raccordare senza fretta.


La ciclistica offre un equilibrio piatto, baricentro basso e peso per la sua maggioranza spostato sulla ruota posteriore. Il lavoro delle sospensioni si apprezza maggiormente non appena ci si trova su una bella carreggiata ben asfaltata dove i trasferimenti di carico sono ben gestiti dal grado di smorzamento delle molle e dall’idraulica che ricordiamo non è regolabile. Solo sullo sconnesso cittadino (pavé e sanpietrini) o all’incontro di qualche buca più accentuata, il doppio mono posteriore filtra scarsamente l’imprevisto e trasferisce al fondoschiena un po’ troppo le asperità.

Buona la frenata; anche se davanti c’è solo un disco, devo dire che il suo lavoro è davvero efficace e le decelerazioni sono sempre all’altezza delle aspettative. Certo… se desiderate staccare con il coltello tra i denti avete sbagliato moto, ma difronte ad una emergenza o l’esigenza del momento l’impianto fa il proprio dovere e anche il freno posteriore è ben gestibile e progressivo nell’azione.

A conti fatti la W800 in questa versione Street ma anche con la sorellina Cafe, accontenta pienamente e senza riserve una schiera di appassionati del vintage e del classico. Una nicchia si, ma molto determinata a vivere la propria passione senza rinunciare alla qualità e alla sicurezza offerta da una moto moderna. Un compito che la W800 fa molto bene ed oltretutto ad un prezzo allettante. Da non sottovalutare la possibilità concreta di cimentarsi nel tuning anche più radicale…


Kawasaki W800 Street: scheda tecnica

Motore: bicilindrico frontemarcia, 4 valvole per cilindro, Euro4
Alesaggio / corsa: 77mm x 83mm
Cilindrata: 773cc
Potenza massima: 48cv a 6.000 giri/min
Coppia massima: 62,9Nm a 4.800 giri/min
Rapporto di compressione: 8,4:1
Iniezione: iniezione elettronica
Cambio: 5 marce
Telaio: Tubolare in acciaio
Interasse: 1.465mm
Forcella: tradizionale con steli da 41mm
Escursione forcella: 130mm
Sosp. post.: doppio ammortizzatore regolabile nel precarico
Escursione ruota post.: 107mm
Freni ant.: disco singolo da 320mm pinza a 2 pist. ABS
Freni post.: disco da 242mm pinza a 2 pist. ABS
Peso in ordine di marcia: 221,00 kg
Capacità del serbatoio: 15 litri
Prezzo: 9.840 euro f.c

Abbigliamento utilizzato
Casco: Momodesign Zero
Giacca: Vanucci Tifoso City
Pantaloni: Vanucci Jeans Cordura
Guanti: Highway 1 Biker II
Scarpe: Vanucci Tifoso VTS 4

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