Futuro a rischio per Arc Vehicle

Problemi finanziari per il giovane marchio britannico, costretto a sospendere i piani di produzione della sua lussuosa elettrica Vector

Brutte notizie dal versante finanziario per la Arc Vehicle Ltd., novello costruttore britannico che all'EICMA dello scorso anno aveva svelato la sua ambiziosa e lussuosissima moto elettrica Arc Vector suscitando un discreto interesse, specialmente tra i patrii confini.

Secondo quanto riportato da MotorCycle News (MCN), l'azienda sarebbe infatti entrata in regime di amministrazione controllata già lo scorso settembre, solo poche settimane dopo aver raccolto quasi 1 milione di sterline con la sua campagna di crowd-funding on-line e dopo aver i piani per un enorme nuovo stabilimento di produzione a St. Athan, in Galles, dove la produzione della Vector che avrebbe dovuto iniziare il prossimo anno.

Tutto ciò rimane al momento "in sospeso" in quanto l'azienda avrebbe tempo fino al 10 Ottobre per reperire i fondi necessari per proseguire con la sua attività. E' questa l'attuale missione del CEO di Arc Vehicle Mark Truman, che ha confermato la sua intenzione di non demordere ai taccuini dello stesso MCN:

"La società è entrata in amministrazione perché un paio di investitori ci hanno deluso, promettendoci fondi che non si sono mai materializzati. In termini di progetto in sé, voglio ribadire, non c'è assolutamente nulla di sbagliato in ciò che il nostro team ha fatto."

"La campagna di crowdfunding ha avuto successo, abbiamo avuto più di 1000 investitori impegnati per 1 milione di sterline, ma alla fine non abbiamo preso quel denaro: non volevo prendere i soldi dalla 'gente comune' della comunità motociclistica per poi ritrovarci nella stessa situazione otto settimane dopo."

Dopo l'unveiling all'EICMA, la Arc Vector ha effettuato il suo pubblicizzatissimo "debutto dinamico" in estate, in occasione del celebre Goodwood Festival of Speed ​​2019.

Secondo quelli che erano i piani originali del marchio, nel 2020 si sarebbe dovuta produrre una prima serie di 399 esemplari della Arc Vector, da vendere al prezzo di 90.000 Sterline ciascuna (poco più di 100.000 euro) insieme a una giacca tecnica e a uno speciale casco Zenith per l'interfacciamento con il veicolo. Tra i dati dichiarati dalla casa spiccano i 133 CV di potenza, i 148 Nm di coppia, gli oltre 400 km di autonomia, i 241 km/h di velocità massima e gli appena 220 kg di peso: ora staremo a vedere se tutto questo "ben di Dio" riuscirà mai a materializzarsi...

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