Gonzalez Campione del Mondo WorldSSP300 2019

Il 17enne spagnolo di ParkinGO Kawasaki vince il titolo iridato 2019 della Supersport 300: "Molto soddisfatto della mia stagione"

Il 17enne spagnolo Manuel Gonzalez (Kawasaki ParkinGO Team) si è laureato ieri Campione del Mondo 2019 della classe Supersport 300 grazie a un brillante secondo posto nel penultimo round stagionale di Magny-Cours, conquistato alle spalle della connazionale e detentrice del titolo Ana Carrasco (Kawasaki Provec WorldSSP300).

Alla vigilia dell'appuntamento in terra francese, il pole-man Scott Deroue (Kawasaki Motoport) era rimasto l'unico pilota ancora "in lizza" per strappare il titolo al capoclassifica Gonzalez, 14° in griglia, ma alla fine il giovane olandese ha dovuto arrendersi alla rimonta del talento iberico e accontentarsi del terzo posto, con le prime tre Ninja 400 racchiuse in soli 430 millesimi sotto la bandiera a scacchi e la Yamaha del francese Andy Verdoia (BCD Yamaha MS Racing) subito dietro.

Gonzalez ha conquistato matematicamente il titolo grazie alle 3 vittorie stagionali e ai 6 podi complessivi - incluso quello di Magny-Cours - collezionati nelle 7 gare del campionato WorldSSP300 fin qui disputate: quando manca solo il round del Qatar al termine della stagione (le 300 non parteciperanno alla "trasferta" del Mondiale Superbike in Argentina), il pilota del Team ParkinGO è arrivato infatti a toccare 148 punti, con Carrasco e Deroue appaiati a quota 106.

Per Kawasaki si è trattato quindi del secondo titolo mondiale conquistato in giornata dopo quello ovviamente ben più pesante firmato da Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), vincitore poco prima della Gara-2 della Superbike.

Contando anche le vittorie di Toprak Razgatliouglu nella Superpole Race e nella Gara-1 della classe regina a la vittoria di Lucas Mahias (Kawasaki Puccetti Racing) in Supersport, la casa di Akashi ha quindi vinto tutte le gare del fine settimana in Francia.

Un emozionato Manuel Gonzalez ha così commentato la giornata che gli ha permesso di diventare il più giovane Campione del Mondo nell'ancora giovanissima storia del Mondiale Supersport 300:

"La gara è stata buona e all'ultimo giro sapevo che eravamo un gruppetto di quattro piloti a giocarci la vittoria, quindi ho dovuto solo preoccuparmi di concludere in questo gruppo per vincere il titolo."



"Ad ogni modo, ho comunque fatto il possibile per salire sul podio perché è sempre bello arrivarci e vedere tutti da lassù. Per questo all'ultima curva ho provato a superare Verdoia e Deroue."

"Devo comunque ritenermi contento perché quest'anno ho lottato con i primi nella maggior parte delle gare, facendo uno "zero" solo a Donington. Sono riuscito a conquistare qualche vittoria e alcuni podi, quindi non posso che essere molto soddisfatto della mia stagione."

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