SBK Francia, Melandri: "Weekend difficile per noi"

L'esperto pilota ravennate raccoglie meno di quanto sperato a Magny-Cours, chiudendo 6° in Gara-2: "Spero di fare meglio in Argentina"

Marco Melandri (GRT Yamaha) si aspettava decisamente di più dal round del Mondiale Superbike a Magny-Cours, ma il buon 6° posto di Gara-2 ha almeno reso meno "amaro" un altro weekend piuttosto complicato per lui, in cui aveva precedentemente messo a referto un 13° posto in Gara-1 e un 12° posto nella Superpole Race.

In termini di classifica, il 37enne ravennate della Yamaha conserva il 9° posto che gli permette di essere il secondo miglior pilota "indipendente" del campionato dopo Toprak Razgatlioglu (Turkish Puccetti Kawasaki, vincitore di due gare nel fine settimana francese), tuttavia "Macho" contava molto sul suo feeling con il Circuit de Nevers di Magny-Cours per raccogliere un buon risultato nella sua ultima apparizione su suolo europeo prima dell'annunciato ritiro dalle corse.

Melandri si è dichiarato comunque soddisfatto della sua prestazione in Gara-2, nella quale si è fatto progressivamente strada dalla 12a posizione in griglia per sconfiggere in volata gli arcigni britannici Leon Haslam (Kawasaki Racing Team) e Tom Sykes (BMW Motorrad WorldSBK) dopo aver evitato di essere coinvolto nella collisione che, dopo pochi giri, aveva messo "fuori combattimento" Razgatlioglu e lo spagnolo Alvaro Bautista (Aruba.it Racing - Ducati).

Una volta sceso dalla sua Yamaha YZF-R1, il navigato centauro romagnolo ha così analizzato la sua prestazione:

"Il sesto posto nella Gara-2 di oggi non è stato un brutto modo per terminare quello che, per noi, è stato un weekend davvero difficile. D'altronde, partendo dalla quinta fila dopo quanto successo nella Superpole Race, sapevamo che questa sarebbe stata una gara in salita per noi..."

"All'inizio ho perso molto tempo quando Toprak e Alvaro si sono scontrati, il che ha permesso a Leon Camier di passarmi di nuovo, ma alla fine il mio ritmo non era affatto male e sono riuscito a risalire."

"Tutto sommato, direi che posso essere contento, soprattutto perché sono riuscito a vincere la mia piccola battaglia contro Leon Haslam e Tom Sykes per la sesta piazza. Ma nel prossimo round, in Argentina, spero di poter fare anche meglio..."

Terminata ieri la contesa per il titolo iridato con il quinto trionfo consecutivo di Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), Melandri e le altre stelle del Mondiale Superbike 2019 torneranno infatti in pista a San Juan Villicum, in Argentina, nel weekend dell'11-13 Ottobre prima del "gran finale" di Losail, in Qatar, del 24-26 Ottobre.

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