Aragon, Marquez in pole: "Meglio che a Misano"

La spagnolo della Honda non si lascia sfuggire la pole della MotoGP nel suo round di casa: "Ma i piloti Yamaha comunque non sono lontani..."

Come ampiamente pronosticato, il leader del Mondiale MotoGP Marc Marquez (Honda Repsol) si è aggiudicato oggi la pole position per il GP di Aragon, 14° appuntamento dei 19 previsti dal calendario iridato 2019 (clicca qui per orari e copertura TV).

Facendo segnare nelle Q2 il crono di 1'47.009, il fuoriclasse spagnolo della Honda ha preceduto di 3 decimi abbondanti il francese Fabio Quartararo (Petronas SRT Yamaha) e del connazionale Maverick Vinales (Monster Energy Yamaha), che saranno con lui in prima fila nella gara di domani, ma il miglior tempo del weekend, alla fine, è rimasto il clamoroso 1'46.869 con cui lo stesso Campione del Mondo aveva rifilato oltre 1"5 a tutti nelle FP1 del venerdì.

La pioggia che nella notte si era abbattuta sul tracciato del Motorland Aragon aveva convinto Marquez a restarsene nei box per quasi tutta la durata delle FP3 "bagnate", facendosi vedere in pista solo per provare qualche partenza, ma nelle FP4, di nuvo sull'asciutto, Marquez è tornato subito a fare la "voce grossa" aggiudicandosi il turno con un 1'48.246, 4 decimi meglio di Vinales.

Nella Q2, il leader della classifica iridata ha subito messo a segno un eccellente 1.47.050 nel suo primo run, "limando" poi il suo crono a 1'47.009 nella seconda uscita. Lo spagnolo si aspettava un miglioramento più cospicuo, ma tanto gli è bastato per incamerare la pole numero 89 in carriera per quello che sarà il suo 200° GP.

Commentando la sua prestazione nelle qualifiche di oggi in sella alla fedele Honda RC213V, Marquez ha comunque ribadito che, se tutto fosse andato "secondo i piani", il suo crono sarebbe potuto essere anche migliore:

"Mi sento davvero bene sulla moto questo fine settimana qui ad Aragon, direi che mi sento addirittura molto meglio che a Misano!"

"E' stato certamente importante fare la pole position, ma è anche vero che il giro più veloce del weekend, alla fine, è rimasto quello con cui mi ero aggiudicato le FP1! Mi aspettavo di più dal secondo run, ma purtroppo ho commesso un paio di errori che non mi ha permesso di fare ancora meglio."

Le condizioni meteo restano un'incognita importante in vista della gara di domani, ma per Marquez hanno giocato un ruolo importante anche in qualifica:

"Sapevo che dovevo stare un po' più attento ai possibili rischi, anche perché oggi la direzione del vento è cambiata ed è stata più fastidiosa rispetto a ieri."

"Nelle FP4 comunque abbiamo avuto un ottimo passo e questa è la cosa più importante. I piloti Yamaha comunque non sono lontani e dobbiamo sempre tenere d'occhio il meteo, quindi ci sono ancora molte cose che potrebbero accadere..."

  • shares
  • Mail