Nuovo asfalto a Silverstone, Ricciardo: "Ai ragazzi della MotoGP non piacerà"

Dopo la figuraccia del 2018 il tracciato di Silverstone è stato riasfaltato, ma alcuni problemi sembrano persistere: secondo i piloti della Formula 1 il circuito presenta ancora molte buche, un problema che riguarda soprattutto i piloti della MotoGP

Il tracciato di Silverstone è stato riasfaltato per la seconda volta negli ultimi due anni. Dopo la figuraccia del 2018 i vertici dell'impianto britannico hanno infatti deciso di correre ai ripari con nuovi lavori al manto stradale, che finalmente dovrebbero garantire un adeguato livello di sicurezza anche in caso di forti precipitazioni: l'anno scorso, infatti, tutte le gare del Motomondiale furono cancellate a causa di un asfalto non drenante che non permetteva all'acqua di defluire, con il risultato di una pista pericolosamente allagata. Le polemiche ovviamente non mancarono, soprattutto considerando che la pioggia non è certo un evento infrequente nel Northamptonshire.

Il progetto è stato affidato alla Dromo, azienda italiana guidata da Jarno Zaffelli che si era già occupata degli asfalti di Termas de Rio Hondo (Argentina), Sepang (Malesia) e Mugello: i lavori, che hanno visto la partecipazione della britannica Tarmac e sono stati completati lo scorso 23 giugno, sono durati un paio di settimane e hanno interessato circa 92.000 metri quadrati di pista. Le modifiche hanno comportato la fresatura del vecchio asfalto e successiva stesura di un nuovo strato.

"L'asfalto utilizzato, il top 40 mm, è specifico per questo circuito e fornirà un livello di aderenza maggiore di circa il 20% rispetto ai precedenti asfalti, con minori effetti di spruzzatura e flusso d'acqua più veloce" si legge in una nota stampa diffusa dai vertici dell'autodromo inglese. I primi a testare le modifiche sono stati i piloti della Formula 1, che proprio nel week end appena trascorso hanno disputato a Silverstone il Gran Premio di Gran Bretagna: il responso sembra buono, ma permangono alcune perplessità legate soprattutto all'utilizzo da parte delle moto.

"L'asfalto è ancora molto accidentato in alcune zone. Non penso che ai ragazzi della MotoGP piacerà la curva 6... scateneranno una gran confusione" ha dichiarato Daniel Ricciardo, pilota della Renault e grande appassionato di due ruote "Il resto sembra abbastanza decente". Il problema sarebbero appunto alcuni avvallamenti che i lavori appena svolti non sono riusciti ad eliminare: "Il nuovo asfalto è migliore sui rettilinei, specialmente tra la curva 4 e la curva 6, dove prima era piuttosto brutto" ha confermato anche Lewis Hamilton "ma è ancora accidentato all'uscita della curva 7 e verso la Copse". Proprio lo scorso maggio è stata confermata la presenza di Silverstone nel calendario della MotoGP fino al 2021.

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