Alex Rins: "Candidato al titolo? Una pressione positiva"

La pressione non spaventa Alex Rins, che dopo la vittoria di Austin è terzo in classifica a una manciata di punti dalla vetta

Arriva a Jerez con la sua prima vittoria in tasca, ma soprattutto con la consapevolezza avere il mezzo - e il talento - per giocarsela con i senatori della Classe Regina: Alex Rins è raggiante dopo il successo il successo di Austin, gara che lo ha visto per la prima volta salire sul più alto gradino del podio della MotoGP. Il pilota della Suzuki, che a partire da fine 2018 è stato protagonista di una crescita vertiginosa, è attualmente terzo in classifica generale, a soli 5 punti dal leader Andrea Dovizioso: ora il team di Hamamatsu e il giovane rider spagnolo possono puntare in alto, continuando a lavorare duro per colmare il gap (sempre più stretto) che li separa dai piloti di vertice.

"Me la sono rivista non so quante volte, sei o sette, la gara è stata una figata!" ha dichiarato Alex ai microfoni di Marca, parlando del round texano "Il mio sogno è diventato realtà, però adesso vengono altre piste ed altre gare... e non vedo l'ora!". "Dobbiamo continuare a concentrarci e lavorare per migliorare la moto, il lavoro che abbiamo fatto a partire da Misano 2018 si è concretizzato nella vittoria di Austin" ha proseguito lo spagnolo "Dopo il GP delle Americhe mi inseriscono tra i candidati alla lotta per il Mondiale, ma io mi sento come sempre: abbiamo una una moto in grado di vincere, per cui cerchiamo di giocarcela al meglio delle nostre possibilità".

Lo stesso Valentino Rossi, che proprio al COTA è stato "fregato" dal portacolori Suzuki, considera Rins uno tra gli aspiranti Campioni 2019; Kevin Schwanz, pur avendo un giudizio più cauto, non può fare a meno di notare i progressi che la GSX-RR e il #42 hanno compiuto negli ultimi mesi. Quest'attenzione mediatica, questi riflettori puntati addosso, però, non spaventano il pilota di Barcellona: "E' una pressione positiva: se gli altri piloti mi vedonono come candidato al titolo, beh... vuol dire che stiamo lavorando bene".

Con ancora l'adrenalina in corpo dopo Austin, cosa aspettarsi dunque dalla gara di Jerez di questa domenica? "Sarà un finesettimana molto caldo, siamo curiosi di vedere come funzionerà l'asfalto nuovo" ha concluso Alex "A prima vista sembra bene, non ci sono molte buche, ma non sappiamo come sarà l'aderenza. Per ora le mie sensazioni sono positive".

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