Test Australia, Bautista: "Pronti per la prima gara"

Lo spagnolo della Ducati domina anche il secondo ed ultimo giorno del test Superbike di Phillip Island, difficoltà per il compagno Chaz Davies.

Nuovo acuto di Alvaro Bautista (Aruba.it Racing - Ducati) nella seconda e ultima giornata di test della Superbike a Phillip Island, in Australia, tracciato che questo weekend ospiterà il primo, attesissimo round del Mondiale 2019 (clicca qui per orari e copertura TV).

Mettendo a referto il crono di 1:30.303, il neo-acquisto della Ducati si è infatti rimesso di nuovo tutti alle spalle come aveva fatto nel Day-1, confermando nel contempo i grandi progressi fatti insieme alla Panigale V4 R. Lo spagnolo ha realizzato il suo "tempone" nella prima sessione della mattina ("limando" circa 4 decimi alla sua miglior prestazione di ieri) mentre nel pomeriggio si è dedicato a una simulazione di gara, con riscontri definiti "ottimi" dal box.

Alla luce di quanto successo nel test in Australia, Bautista rafforza la sua posizione quale "sfidante n°1" allo strapotere di Jonathan Rea e della Kawasaki, oggi staccati di 4 decimi, e lo stesso 34enne castigliano si dice consapevole di poter affrontare il suo debutto in Superbike con Ducati puntando subito alle posizioni di vertice:

"Oggi è stata un’altra giornata molto positiva. Questa mattina abbiamo fatto una modifica alla geometria della moto ma non abbiamo trovato quello che ci aspettavamo quindi, siamo tornati al setting di ieri. Nel pomeriggio l’obiettivo era di fare un long-run, per verificare il comportamento delle gomme dopo tanti giri in ottica gara. Sono contento perché ho mantenuto un ottimo ritmo per tutta la lunghezza del long-run stesso."

"Sono state due giornate molto positive, e vorrei ringraziare tutta la squadra, che ha lavorato in maniera perfetta. Siamo pronti per affrontare la prima gara, e non vedo l’ora di cominciare!"

All'euforia di Bautista fa da contraltare la preoccupante situazione del compagno di box Chaz Davies. Il gallese, ancora acciaccato per i postumi della caduta nel test di Jerez, ha chiuso infatti il test australiano con un desolante 14° tempo, a quasi 1"5 dal compagno di colori:

"Non siamo ancora dove vogliamo essere, a dir la verità. Stamattina abbiamo fatto qualche progresso, ed ero abbastanza soddisfatto. Nel pomeriggio, invece, volevamo provare qualcos'altro, ma siamo tornati al set-up che conoscevamo perché non avevo molto feeling con la moto."

"Dobbiamo analizzare bene i dati nei prossimi giorni per arrivare alle prime prove di venerdì con un assetto di base più soddisfacente. Anche lo scorso anno abbiamo avuto dei test travagliati, ma poi, in gara, sono stato molto più competitivo. Continueremo a lavorare duramente per preparare nel migliore dei modi il weekend."

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