Marquez: "Se vince Lorenzo non avrò scuse"

Il Campione del Mondo della MotoGP si prepara alla sfida interna con il nuovo compagno di box: "Nel box, il più veloce ha maggior potere..."

Per Marc Marquez, questa pausa invernale del Motomondiale è dedicata in gran parte alla riabilitazione successiva all'intervento chirurgico alla spalla sinistra, risalente a inizio Dicembre, ma il Campione del Mondo della MotoGP resta comunque concentrato su quelle che saranno le sfide che lo attendono in questo 2019.

In alcune dichiarazioni rilanciate dal sito ufficiale del Motomondiale, il 25enne fuoriclasse spagnolo è tornato a parlare dell'approdo del connazionale Jorge Lorenzo nel "suo" team Respol Honda, trasferimento che preannuncia un grande dualismo tra i due nella rincorsa al prossimo titolo iridato della Premier Class.

Un paio di settimane fa, il mitico Mick Doohan aveva dichiarato che Jorge Lorenzo "non avrebbe avuto scuse" nel caso di sconfitta contro Marquez, ma quest'ultimo ha prontamente ribadito che il discorso vale per entrambi, non solo per il "nuovo arrivato":

"Il passaggio di Lorenzo da Ducati a Honda penso sia importante, perché ora c'è un pilota molto forte, "un campione" come dice lui, che adesso può vincere con la mia stessa moto, non con altre."

"Dal mio punto di vista, preferisco avere uno dei piloti più forti della categoria con la mia stessa moto e la mia stessa attrezzatura, così se mi batte lo farà con la stessa moto e quindi non ci potranno essere scuse: vorrà dire che sarà stato il più forte."

Inoltre, l'arrivo nel box Honda di un pilota 3-volte iridato in MotoGP (in sostituzione del poco minaccioso Dani Pedrosa) rappresenta per Marquez uno stimolo in più per innalzare il proprio livello in pista:

"Sarà interessante perché mi spingerà a crescere di più, visto che il tuo compagno di squadra è sempre il tuo primo avversario."

"All'interno di un box, chi è più veloce ha maggior potere: la gente ti ascolta e viene dalla tua parte del box, è così che vanno le cose. Quando ci sono due campioni, il potere va conquistato in pista, con i tempi e con i risultati."

Marquez, ad ogni modo, non ha intenzione di elargire preziose raccomandazioni al suo nuovo compagno di colori su come sfruttare al massimo la Honda RC213V:

"Non gli darò consigli o avvertimenti, vedrà lui come sono le cose [in Honda], ma credo che lui sappia già molto. Quando giri in pista e stai dietro a una moto, riesci a capire quali sono i suoi punti e forti e i suoi punti deboli, e credo che Jorge sarà veloce. Per ora non sappiamo se questo succederà in un giorno, alla prima gara, o ci vorrà metà stagione o tutta la stagione, ma alla fine, prima o poi, sarà molto veloce."

"Io conosco molto bene questa moto, la Honda, ma sono comunque impaziente di vederla all'opera con lo stile di guida di Lorenzo. Lui è molto pulito, anche se il suo stile è cambiato un po' negli anni in Ducati, ora frena molto in profondità ed è molto aggressivo, quindi sarà interessante vedere il suo stile, che è diverso dal mio, con la Honda."

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