MotoE: nel 2019 Bradley Smith correrà con le elettriche

Il britannico, che il prossimo anno sarà collaudatore per Aprilia MotoGP, correrà nella nuova classe MotoE dedicata alle moto a emissioni zero

Manca una gara alla fine della stagione 2018, e anche la griglia della nascente classe MotoE va via via delineandosi: l'interesse attorno alla nuova categoria dedicata alle moto elettriche è tanto, e sono molti i piloti che - magari rimasti senza sella nelle competizioni di punta - guardano alle emissioni zero per rilanciare le proprie quotazioni nel circus del Motomondiale.

Al momento di confermati sulla griglia della MotoE ci sono Nico Terol, Xavier Simeon, Eric Granado, Jesko Raffin, Matteo Ferrari e Maria Herrera, con in lista altri candidati di rilievo come Alex De Angelis, Randy De Puniet e addirittura Troy Corser.

E di ieri l'annuncio che anche Bradley Smith, scaricato da KTM in favore di Johann Zarco, prenderà parte alle 5 gare previste per la nuova categoria elettrica del Mondiale GP: il britannico, che nella prossima stagione sarà impegnato con Aprilia in qualità di tester, è stato infatti ingaggiato dal team One Energy Racing gestito da Johan Stigefelt con il supporto di Razlan Razali.

L'obbiettivo, per il 28enne di Oxford, è innanzitutto quello di rimanere "nel giro", in attesa di un ritorno in Top Class nel 2020: "E' un capitolo completamente nuovo nel mondo del Motociclismo e sono molto emozionato di essere parte della MotoE" ha commentato il diretto interessato "Io e il team abbiamo il compito di imparare e adattarci a questa nuova tecnologia, ma sono fiducioso e penso che saremo preparati a questa sfida".

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