MotoGP: quando non funziona il launch control... [Video]

A Buriram, durante la prova di una partenza, il launch control di Marc Marquez non ha funzionato a dovere: il risultato? Un involontario "rolling burnout" e una spettacolare nuovola di fumo bianco

Vi ricordate quella volta in cui, durante la prova di una partenza, Dani Pedrosa si mise la moto per cappello a causa di un mancato funzionamento del launch control? Correva l'anno 2006 quando il divertente -ma soprattutto innocuo- episodio avvenne sotto gli occhi di uno sconcertato John Hopkins: il fantino spagnolo si ritrovò letteralmente appeso ai semimanubri della sua imbizzarrita Honda RC211V, che lo disarcionò praticamente a velocità zero (se proprio non vi ricordate l'accaduto, potete rinfrescarvi la memoria con il video qui in apertura).

E' l'effetto collaterale della presenza dei controlli elettronici: necessari con prototipi da più di 260 cv, quando non funzionano a dovere le reazioni della moto diventano però imprevedibili anche per un asso della MotoGP. Ciò è ancor più vero in partenza, quando i piloti partono a tutto gas facendo affidamento su launch control e anti-wheeling: ma se queste diavolerie elettroniche non funzionano, che succede?

Se ti chiami Marc Marquez e riesci a gestire ugualmente la situazione, accade ciò che si è visto durante le prove del GP di Thailandia: lo spagnolo, durante una prova di partenza, si è trovato senza controlli inseriti e si è esibito in un involontario rolling burnout con la ruota posteriore fumante.

Qui sotto, in chiusura, trovate il video della partenza con brivido del fenomeno spagnolo.

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