Dovizioso: "Buon feeling, ma dobbiamo migliorare"

Miglior tempo per l'asso forlivese della Ducati nel venerdì di libere della MotoGP in Tailandia: "Ma i tempi scenderanno ancora..."

Il weekend del GP di Tailandia della MotoGP (clicca qui per orari e copertura TV) è iniziato sotto i migliori auspici per Andrea Dovizioso (Ducati Team), autore oggi del miglior tempo nel venerdì di libere della "Premier Class" al Chang International Circuit grazie al suo 1:31.090.

L'asso forlivese della Ducati, ormai unico pilota rimasto in grado di posticipare il trionfo iridato di Marc Marquez (Honda Repsol), ha chiuso le FP2 con 31 millesimi di vantaggio su Maverick Vinales (Movistar Yamaha), 74 su Cal Crutchlow (LCR Honda) e quasi un decimo sul capoclassifica iridato, che resta comunque il suo principale avversario in "ottica gara".

A fine giornata, Dovizioso ha così analizzato quanto successo oggi in Tailandia:

"Oggi è andata abbastanza bene. Stamattina le condizioni del tracciato non erano facili ed eravamo un po' in difficoltà, ma nel pomeriggio siamo riusciti a fare un passo avanti e il mio feeling è migliorato. Non è ancora sufficiente perché Marquez, e non solo lui, ha un ottimo passo e ci sono tanti piloti con una buona velocità."

"Siamo tutti molto vicini come tempi e quindi c’è ancora tanto lavoro da fare. Vediamo che condizioni di asfalto troveremo domani ma, come ho detto, anche se il feeling è buono dovremo comunque migliorare."

Il risultato odierno però non esalta più di tanto il "Dovi", che comunque non ha mancato di sottolineare come siano ben 16 i piloti della MotoGP racchiusi in un solo secondo al termine del Day-1 tailandese:

"C'è un grande numero di piloti che hanno un passo piuttosto simile e i valori in campo, quindi, non sono ancora molto chiari. Ma soprattutto, credo che nessuno abbia ancora la situazione "sotto controllo" per quanto riguarda il consumo delle gomme. E di conseguenza la scelta delle gomme è ancora un'incognita, quindi c'é ancora tanto lavoro da fare."

"Oggi abbiamo lavorato bene, soprattutto nel confronto tra mattina e pomeriggio, però non siamo ancora molto competitivi: questa pista è molto complicata per noi. In tanti, prima del weekend, dicevano che questa era una pista buona per Ducati, ma non è proprio così: la prima parte, è vero, è buona per noi, ma poi dalla metà in avanti no, per niente."

Parlando più nello specifico del tracciato di Buriram - che quest'anno fa il suo debutto nel calendario del Motomondiale - Dovizioso ha rilasciato alcune considerazioni piuttosto interessanti ai microfoni di Sky Sport:

"La pista mi sembra un po' sporca, quindi credo che potrà migliorare ancora nel corso del weekend. Il feeling non è ottimo proprio perché questa pista è un po particolare, ci sono tanti tratti da fare "in percorrenza" e quello non è certo il nostro punto di forza, ma - visto che le condizioni possono migliorare - noi restiamo tranquilli e continuiamo a lavorare."

"La pista comunque è molto corta e quindi non ci si può inventare chissà che cosa... ma i tempi si abbasseranno ancora, c'é margine. Ripeto, è una pista per certi versi "strana" che bisogna interpretare molto bene."

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