Kevin Schwantz: nel 2019 nella Motorsports Hall of Fame of America

Carattere esuberante, un folle in pista, un vero trascinatore, un nuovo riconoscimento per il rider texano padre del motociclismo moderno.

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La stella indiscussa della Classe Regina, la leggenda del Motomondiale degli anni novanta, Kevin Schwantz, verrà inserito nella Motorsports Hall of Fame of America di Daytona Beach in Florida.

Pilota nella classe 500 dal 1986 al 1995 in sella alla Suzuki, indimenticabile la livrea Pepsi Cola, il texano è il rider che forse più di tutti ha contribuito alla fama del motorsport e dato il via al motociclismo moderno. Campione del Mondo nel 1993 è uno dei piloti più ammirati in assoluto, ancora oggi a distanza di più di vent’anni. Storiche le battaglie con i suoi due più acerrimi rivali: Mick Doohan e Wayne Rainey...

La cerimonia, giunta al suo trentunesimo anno, si terrà l’11 e il 12 marzo 2019 e vedrà la premiazione di sei leggende americane, più una donna, pionieri, leggende e campioni multidisciplinari del mondo delle corse dei tempi moderni. Oltre a Kevin Schwantz, verranno inseriti nella Motorsports Hall of Fame of America Augie Duesenberg, antesignano del settore automotive e delle corse, Dario Franchitti, il tre volte vincitore della Indianapolis 500, l'ingegnere Phil Remington, i piloti Don Schumacher, Tony Stewart e la celebre groupie della scena motorsport statunitense, la race queen Linda Vaughn.

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