MotoGP, Yamaha: le scuse di Kouji Tsuya

Dopo le deludenti prestazioni del Dottore e di Maverick Vinales durante le qualifiche sul circuito austriaco sono arrivate le scuse ufficiali di Yamaha.

Movistar Yamaha MotoGP's Italian rider Valentino Rossi competes during the third practice session of the Austrian MotoGP Grand Prix at the Red Bull Ring in Spielberg, Austria on August 11, 2018. (Photo by Jure Makovec / AFP)        (Photo credit should read JURE MAKOVEC/AFP/Getty Images)

Dopo le deludenti prestazioni in qualifica sul circuito austriaco, a sorpresa, Kouji Tsuya, Project Leader Yamaha, al termine della conferenza stampa si è scusato pubblicamente a nome della casa di Iwata con Valentino Rossi e Maverick Vinales. Queste le parole del tecnico giapponese:

“Oggi è stata una giornata molto difficile per noi. Fatichiamo molto in accelerazione, anche se abbiamo cercato di sistemare le cose, ma questa per Yamaha è una pista molto difficile perché non siamo in grado di rendere migliore l'accelerazione. Ecco perché questa è stata per noi il risultato peggiore in qualifica per Yamaha e dobbiamo scusarci con i piloti per le cattive prestazioni”.

Le scuse del Project Leader non finiscono qui:

“Stiamo seriamente lavorando e investigando per cercare di capire come risolvere questi problemi in vista della gara di domani, ma voglio solo chiedere scusa ai piloti. Stiamo faticando e dobbiamo scusarci con loro. Ma ora chiaramente dovremo lavorare ancora più duro per trovare soluzioni per domani e poi ci concentreremo sui test di Misano prima di Silverstone e dopo il GP di Gran Bretagna avremo un test ad Aragon per cercare soluzioni alle nostre difficoltà. Ora non dovremo fare altro che concentrarci per aiutare i nostri piloti in vista della gara di domani".

Valentino Rossi ha così commentato la situazione:

“È la peggior crisi da quando sono tornato nel 2013, è frustrante. La moto era vincente fino al giugno 2017 poi abbiamo fatto una brusca frenata”. La M1 non primeggia da Assen l’anno scorso e il successo portò la firma proprio del nove volte iridato”.

Per il Dottore il problema è chiaro e lampante, si tratta dell’elettronica, come riportato dal sito motogp.com:

“È l’elettronica, quando avevamo la nostra tutto andava bene poi, da quando abbiamo iniziato ad usare la centralina unica Magneti Marelli, sono iniziati i problemi. Abbiamo varie volte esposto la situazione ai tecnici in Giappone ma nulla è cambiato, solo piccole cose per nulla risolutive. Vanno bene le scuse ma ci piacerebbe che si trovino delle soluzioni. Se ci fosse la volontà si farebbe, il problema è chiaro. Come detto, io lo sto esponendo da tempo, bisogna vedere se poi mi credono”.

Movistar Yamaha MotoGP's Spanish rider Maverick Vinales rides during the third practice session of the Austrian MotoGP Grand Prix at the Red Bull Ring in Spielberg, Austria on August 11, 2018. (Photo by Jure Makovec / AFP)        (Photo credit should read JURE MAKOVEC/AFP/Getty Images)

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