Lorenzo trionfa al Mugello: "Non ho mai mollato"

Vittoria con addio per il fuoriclasse maiorchino al Mugello: "Vincere qui con Ducati è un sogno. Il mio futuro? Tra sette giorni saprete tutto..."

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E alla fine venne il giorno di Jorge Lorenzo. Dopo un anno e mezzo con pochi 'alti' e molti 'bassi' in sella alla Desmosedici GP, il pluri-iridato pilota spagnolo ha finalmente centrato la sua prima vittoria con Ducati nel GP d'Italia di ieri - la 45a per lui in MotoGP - ma questi prestigiosissimo risultato non porterà non porterà ad alcun ripensamento: come da lui stesso ribadito nel dopo-gara, il suo divorzio dalla casa di Borgo Panigale si consumerà come previsto a fine anno.

Le settimane che hanno preceduto l'appuntamento del Mugello avevano registrato un rapido irrigidimento dei rapporti tra Lorenzo e i vertici di Ducati, con l'AD Claudio Domenicali che aveva pubblicamente criticato e 'scaricato' il maiorchino a mezzo stampa e Lorenzo pronto a rispondere per le rime alla prima occasione disponibile, ovvero nella Conferenza Stampa di presentazione del GP d'Italia.

La vittoria di Lorenzo al Mugello è stata assolutamente ineccepibile, con il maiorchino che ha sfruttato pienamente il potenziale e il suo nuovo feeling con il prototipo bolognese per piazzarsi subito davanti a tutti e sfiancare la concorrenza con un ritmo micidiale, proprio come ai suoi "tempi d'oro" in Yamaha.

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Al Mugello, Lorenzo ha condotto la gara dal primo all'ultimo giro per andare a vincere con oltre 6" di vantaggio sul compagno di box Andrea Dovizioso, ultimo ad arrendersi al suo infernale ritmo, e su Valentino Rossi (Movistar Yamaha), che lo hanno accompagnato sul podio.

Al termine delle celebrazioni di rito, Lorenzo ha così commentato una prestazione sicuramente memorabile per lui:

“Ho ricevuto molte critiche nell'ultimo anno e mezzo, ma alla fine le tante ore di lavoro con il team e di allenamento mi hanno permesso di coronare un sogno! Ho ricevuto i pezzi che avevo chiesto, questo mi ha dato fiducia, e alla fine ho raggiunto la prima vittoria con Ducati. Avevo un buon feeling prima della gara, e alla fine ci sono riuscito! "

"Vincere con la Ducati al Mugello è stupendo, ma per me tornare alla vittoria dopo oltre un anno è ancora più importante: dimostra che non ho mai mollato e con la mia mentalità sono riuscito a raggiungere il mio obiettivo"

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"Ho cambiato il mio stile di guida per risparmiare la gomma anteriore. Dalle libere alla gara, forse si è trattato del più radicale cambio di stile della mia carriera, ma quando l'ho osservata nel parco chiuso non sembrava affatto male, sicuramente meglio di quello che mi sarei aspettato. La forma diversa del serbatoio mi ha fatto sentire subito più a mio agio, già da venerdì sono riuscito ad avere un passo più costante. Sono molto contento, è speciale vincere qui con la Ducati”.

“Sono una persona che mai si è nascosta dietro a delle scuse: credo che se avessi avuto queste modifiche prima avrei potuto raggiungere risultati importanti tempo fa e così avrei potuto continuare con Ducati. È stato un grande risultato questo successo, ma come avevo detto prima della gara, il risultato qui non avrebbe influito sul mio futuro."

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Ai microfoni di Sky Sport, Lorenzo ha fornito maggiori dettagli sulla fine del suo "periodo buio" in Ducati e sull'importanza degli aggiornamenti da lui richiesti, tra cui l'ormai famigerato "nuovo serbatoio" dalla forma modificata che, apparentemente, lo aiuterebbe a risparmiare energie:

"Io penso di non aver mai mollato, ho molto orgoglio, molto amor proprio. Ho vissuto molti momenti duri, perché non ero abituato a finire dietro, però ho sempre pensato di poter vincere con questa moto. 15 anni fa, quando correvo in 125, nessuno credeva potessi vincere con la Derby, anche mio papà mi diceva che non era possibile, ma io ci ho sempre creduto e alla fine ci sono riuscito."

"Con la Ducati è stato uguale: sapevo che serviva tempo, servivano determinati cambiamenti tecnici per esprimere il mio potenziale. Peccato che la Ducati non mi abbia dato questi pezzi prima, perché se avessi preso qualche podio e la vittoria alcuni mesi prima e alcune gare prima… però adesso non serve pensare al passato. A parte quelle delle stagioni vincenti, questa è la vittoria più dolce e con più significato nella mia carriera."

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Nonostante le recenti polemiche, nell'immediato dopo gara del Mugello, Domenicali era sembrato "possibilista" in merito alle chanches di un prolungamento dell'accordo tra Ducati e Lorenzo, ma il pilota stesso ha subito stroncato sul nascere qualsiasi ipotesi di questo genere.

Dalle sue dichiarazioni, infatti, è verosimile supporre che il maiorchino abbia già siglato un nuovo accordo con un'altra squadra:

"Ormai è troppo tardi. Oggi non ho vinto perché correvo senza pressione. Come dicevo, se mi avessero dato questi pezzi 6 mesi fa, questi risultati sarebbero potuti arrivare molto prima. Gigi (Dall’Igna, NdR) ha creduto in me, ma forse non al 100%, e forse lo ha fatto anche un po' troppo tardi: se avesse creduto in me un po’ prima, magari sarei potuto restare in Ducati."

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"Io ho tanti difetti, ma sono sincero e non dico mai bugie, non cerco mai scuse. Quando sbaglio lo dico, e quando faccio bene lo dico: se dico una cosa è la verità, non una scusa. Molta gente pensa che io abbia trovato scuse, ma non è così. Infatti, con il serbatoio come lo volevo e i pezzi che avevo chiesto, oggi ho vinto. ad ogni modo, se volete sapere il mio futuro, basterà aspettare sette giorni."

Secondo i più accreditati rumors di mercato, Jorge Lorenzo il prossimo anno dovrebbe essere in sella a una Yamaha M1. Recentemente si è parlato di una moto ufficiale in un team creato dalla potente Petronas, ma - almeno per il moneto - nessuna conferma ufficiale è ancora stata divulgata.

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