MotoGP, da 45 anni un binomio italiano non vince il titolo. Dovi-Ducati, nel 2018 si può!

In 68 anni solo sei italiani hanno conquistato il titolo iridato della "classe regina"

Ducati Team's Italian rider Andrea Dovizioso negotiates a corner during the second practice session of the Malaysia MotoGP at the Sepang International circuit in Sepang on October 27, 2017.  / AFP PHOTO / MOHD RASFAN        (Photo credit should read MOHD RASFAN/AFP/Getty Images)

Non è una questione di partigianeria da fan né tanto meno di sterile nazionalismo, ma non c’è dubbio che fra i tanti motivi di interesse della stagione MotoGP 2018 ce n’è uno tutto particolare. Qual è? Riguarda specificatamente il “tricolore”, ma non la pattuglia “azzurra” in blocco (Dovizioso, Rossi, Iannone, Petrucci, Morbidelli) bensì Andrea Dovizioso e la Ducati.

Nel 2017 – com’è a tutti arci noto - Dovi-Ducati sono stati grandi protagonisti lottando fino all’ultimo round di Valencia per il titolo iridato e quindi si ripropongono legittimamente di fare il bis, anzi di compiere quell’ulteriore salto di qualità per passare dal secondo al primo gradino del podio finale. Quel salto che permetterebbe al binomio italiano di raggiungere il massimo degli obiettivi e al contempo agganciarsi con la storia del Motomondiale di quasi mezzo secolo addietro.

Vediamo. Qui non si vuol discutere in generale dei valori in campo della MotoGP 2018 né tanto meno entrare nell’infido terreno delle previsioni sui favoriti della prossima stagione anche perché non è difficile pronosticare chi saranno gli sfidanti del campione del Mondo in carica Marc Marquez su Honda.

Si vuole invece ricordare che sono già 8 anni che un italiano non vince il titolo MotoGp (l’ultimo è stato Valentino Rossi su Yamaha YZE M1 nel 2009) e soprattutto sono – udite!udite! – ben 45 anni (quarantacinque anni!) che un binomio tutto italiano – pilota e moto – non vince il titolo iridato nella “classe regina”. Al di là delle singole possibilità dei cinque “nostri” vessilliferi – tutti con elevato potenziale pur se con diverse prospettive - solamente Andrea Dovizioso e la Ducati Factory – quindi pilota italiano su moto italiana - possono raggiungere questo prestigioso e storico risultato bissando il … 1972.

Perché? Innanzi tutto perché gli altri italiani corrono con moto di Case straniere: Rossi su Yamaha Factory, Iannone su Suzuki Factory, Morbidelli su Honda e quindi sono già in partenza tagliati fuori da questo obiettivo. Teoricamente, oltre a Dovizioso, anche Danilo Petrucci ha le sue chances ma – si sa – il ternano, pur in sella a una super moto dell’Octo Pramac Racing Team, non dispone dello stesso potenziale delle 4 cilindri ufficiali bolognesi affidate a Dovizioso e a Jorge Lorenzo.

Ovviamente la conquista del titolo iridato MotoGP da parte del binomio Dovizioso-Ducati è l’obiettivo principale e sarebbe già di per sé un fatto eccezionale, di grande valore sul piano tecnico-sportivo e su quello dell’immagine con proiezioni positive sui mercati internazionali. Ma indubbiamente portare in Italia quel titolo dopo 45 anni sarebbe, oltre una salutare scossa per il motociclismo tutto, la ciliegina sulla torta, un valore aggiunto cui tutta l’Italia – non solo quella sportiva – andrebbe fiera, riempiendosi d’orgoglio.

La Ducati, è vero, conquistò l’ultimo suo mondiale della Premier Class 10 anni fa, nel 2007, ma con un pilota australiano, il fuoriclasse Casey Stoner. Insomma, Dovizioso e la Ducati hanno nel mirino anche questo obiettivo, motivo in più per … agguantare quel titolo sfuggito nel 2017.

Dato che siamo in argomento, ricordiamo che dal 1949 – in poco meno di 70 stagioni - solamente sei italiani hanno conquistato il mondiale della classe regina: Umberto Masetti (Gilera) nel 1950 e nel 1952; Libero Liberati (Gilera) nel 1957; Giacomo Agostini dal 1966 al 1972 con la MV Agusta e nel 1975 con la Yamaha; Marco Lucchinelli (Suzuki) nel 1981; Franco Uncini (Suzuki) nel 1982; Valentino Rossi nel 2001 su Honda 500 NSR e nel 2002-2003 su Honda RC 211V e nel 2004-2005 su Yamaha YZR M1 e nel 2008 e 2009 su Yamaha TZE M1.

Ricapitolando: fin qui gli italiani hanno conquistato 14 titoli iridati in 500 (l’ultimo con Rossi nel 2001) e 6 titoli in MotoGP (tutti con Valentino Rossi), in totale 20 titoli della massima categoria in 68 anni di Motomondiale! Di questi 20 titoli ben 15 portano la firma di Agostini e di Rossi ma di questo ci occuperemo nel prossimo post. Come si vede, così si aggiunge altro “sale e pepe” per rendere ancora più gustoso il prelibatissimo piatto del prossimo mondiale.

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